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Etna, fontana di lava con ricaduta di cenere e lapilli. La nube piroclastica vista da Augusta

AUGUSTA – È in corso questo pomeriggio dall’Etna una vigorosa fontana di lava, accompagnata da numerosi trabocchi dal Cratere di Sud-Est. Il flusso lavico principale si riversa lungo la parete occidentale della Valle del Bove per espandersi successivamente sul fondovalle.

Il fronte lavico più avanzato si trova al momento attorno a quota 2.000 metri sul mare, ma è in ulteriore avanzamento. Altri flussi lavici si dirigono verso nord-est, in direzione della Valle del Leone. La violenza dell’attività eruttiva ha causato il crollo di una piccola porzione del cono piroclastico del Cratere di Sud-Est, che si è riversato nella Valle del Bove.

La nube piroclastica prodotta dalla fontana di lava si eleva in atmosfera per alcuni chilometri di altezza, oggetto di spettacolari scatti fotografici da parte di augustani (come nel collage creato per la copertina: a sinistra la foto di Vittorio Pippo Tringali, a destra di Heidi Sortino). Il vento prevalente intorno alle 18, che spira da nord verso sud, provoca la ricaduta di cenere e lapilli, anche grossolani, lungo il versante meridionale del vulcano.

Si segnala ricaduta di cenere in tutte le principali città del versante meridionale etneo, fino a Catania e anche più a sud. Secondo la previsione di ricaduta cenere dell’Ingv, è possibile che, in base alla direzione del vento, la cenere vulcanica possa ricadere copiosamente anche nel Siracusano.


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