RoboCup Junior, il “Ruiz” di Augusta cala il poker: quattro squadre alla finale nazionale
AUGUSTA – Nuovo risultato di rilievo nella robotica educativa per l’Istituto superiore “Arangio Ruiz”, che conquista una quadrupla qualificazione alla finale nazionale della RoboCup Junior. La fase regionale si è svolta nella sede della STMicroelectronics a Catania, lo scorso 7 marzo.
L’obiettivo della prestigiosa competizione internazionale, nata con la finalità di promuovere la ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale, è quello di introdurre i giovani alla robotica attraverso sfide pratiche, con robot progettati e programmati dagli studenti. Nella categoria Rescue line, il robot deve essere capace di seguire un percorso accidentato, superare ostacoli e individuare i soggetti da salvare, simulando scenari di emergenza reale. Nella categoria On stage, invece, la tecnologia incontra l’arte: i robot interagiscono con gli esseri umani in una performance creativa che unisce meccanica e coreografia.
Per l’istituto scolastico augustano sono ben quattro squadre su cinque a ottenere il pass per la finale nazionale. Nella categoria Rescue line under 14, il gradino più alto del podio è stato conquistato dal team “Bitte Apple“, composto da Edoardo Di Blasi, Alessandro Mallo, Rosaly Galioto e Giorgio Pio Pitruzzello, della classe 1ªQL, seguiti al secondo posto dai compagni del team “Mazinga Ruiz” con Christian Tringali, Giuseppe Zanti, Marco Testa e Riccardo Puglisi, della 1ªQE.
Ottimi risultati anche per i più grandi nella Rescue line under 19, dove la squadra “Rasbian FT” con Davide Baudo, Beatrice Barba, Doriana Criscimanna della 5ªAL e Tommaso Grimaldi della 3ªQL ha ottenuto un prestigioso secondo posto. Si qualifica per la finale anche il team “MetalTech Ruiz” nella categoria On stage advanced, grazie all’impegno di Lorenzo Oddo, Lorenzo Di Paola, Alice Tafaro, Rachele Scotton e Gaia Sicari, della classe 1ª QL.
Non stacca il pass nazionale ma fa bagaglio d’esperienza la squadra “Vultus Ruiz” della sede di Priolo Gargallo, con Giuseppe Magnano, Christian Marchese, Daniel Pulvirenti e Marco Cardillo.
Con soddisfazione, il docente Angelo Santacroce, referente del “Ruiz” per la Robotica e anima del progetto, riferisce: “Vedere l’entusiasmo negli occhi dei ragazzi è la nostra vittoria più grande. La robotica non è solo programmazione, è imparare a gestire l’errore e a collaborare sotto pressione. Questi ragazzi hanno dimostrato una maturità tecnica e umana incredibile, e il merito va anche a tutto il team di docenti, Tiziana Coppola, Candida Sapia, Ivana Castano, Claudia Naro, Carmelo Siena e Gianluca D’Ignoti, che li ha supportati in ogni passo”.
Gli fa eco la dirigente scolastica Maria Concetta Castorina, che da tempo punta sull’innovazione didattica: “Ogni anno questa competizione ci regala emozioni nuove. Investire nella robotica significa dare ai nostri studenti le chiavi per interpretare il futuro. Il “Ruiz” si conferma una scuola che non solo insegna, ma che spinge i ragazzi a superare i propri limiti, promuovendo inclusione e confronto. Siamo fieri di questi risultati che portano il nome della nostra scuola e della città di Augusta verso palcoscenici nazionali”.
Tra un mese, sempre a Catania, i quattro team qualificati del “Ruiz” si misureranno con i migliori pari età d’Italia nella competizione di robotica educativa.





















