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Faro S. Croce, consentita sosta su piazzetta, attesa per apertura parcheggio (e tariffe)

AUGUSTA – Contestualmente all’annuncio dato in conferenza stampa dal sindaco Cettina Di Pietro, giovedì 15 giugno, dando seguito alla nota dell’ufficio di gabinetto del sindaco di tre giorni prima, il comandante della Polizia municipale Antonino Barbera ha emanato apposita ordinanza con la quale viene sancito il ritorno alla misura adottata dalla Commissione straordinaria prefettizia nella stagione estiva 2014 per sopperire alla carenza di parcheggi nell’area balneare del Faro Santa Croce: sarà “consentita la sosta di autoveicoli e motoveicoli sulla piazza ubicata a nord” da sabato 17 giugno a giovedì 31 agosto. La stessa piazzetta che lo scorso anno venne denunciata come “abusiva” (vedi articolo).

Una soluzione tampone, come spiegato dal primo cittadino, di fatto un passo indietro rispetto alle ferme prese di posizione della maggioranza pentastellata, sostenitrice della tolleranza zero rispetto alla sosta sulle piazzette o nelle vie limitrofe, che hanno alimentato le tensioni popolari e politiche delle ultime due stagioni estive. L’elemento di novità è, ovviamente, la rottura politica con l’allora vicesindaco Giuseppe Schermi, da alcuni mesi consigliere comunale di opposizione, proprietario (in qualità di rappresentante legale della società agricola “Cavagricola Srl”) di uno dei due lotti in questione (l’altro è di proprietà di un suo cugino). Lotto, quello di Schermi, che, a seguito di un travagliato iter legato all’attesa del parere favorevole della Soprintendenza (ottenuto il 13 luglio) e alla fine a un contratto di comodato d’uso gratuito stipulato con il Comune, venne aperto dal 1 agosto al 15 settembre.

Tornando al provvedimento per la stagione balneare in corso, per il sindaco Di Pietro, “questa decisione, contraria alla volontà espressa da questa Amministrazione fin dall’insediamento, è stata necessitata dal diniego del consigliere Schermi a concedere il terreno che lo scorso anno, quando era assessore, aveva concesso in comodato d’uso gratuito“, poiché “il consigliere ha già inoltrato richiesta al Suap per creare un parcheggio a pagamento“. Ed anche il proprietario del lotto accanto ha inoltrato richiesta, a fine aprile, per realizzare un parcheggio privato ad uso pubblico in assenza di opere.

A riguardo, il Sindaco, che su eventuali espropri si dice “sempre contraria, ma devono decidere i cittadini attraverso un concorso di idee“, ritenendo semmai prioritario il progetto di allargamento della strada di accesso all’area balneare, aggiunge che “qualora nel corso della stagione estiva le due aree di sosta del Faro entrassero in esercizio, chiederò di revocare il provvedimento relativo alla piazzetta“. Sulla polemica con Schermi, alimentata da un suo comunicato del 1 giugno (vedi articolo) e da una successiva conferenza stampa del consigliere, il primo cittadino ha annunciato l’intenzione di far passare al vaglio della magistratura le “accuse diffamatorie del consigliere sul mio operato e su quello degli Uffici comunali“.

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Giuseppe Schermi, che non intende replicare in merito ad eventuali azioni giudiziarie, ci ha ribadito che quel comunicato stampa del primo cittadino avrebbe messo “pressione sull’operato degli Uffici“, da cui è poi stata emanata ordinanza, il 5 giugno per il lotto a fianco, di non dare avvio al parcheggio privato ad uso pubblico per inammissibilità della Scia presentata. Aveva collegato la vicenda alla sua azione di consigliere di opposizione, ritenuto “scomodo” perché starebbe “aprendo dei vasi di Pandora sull’amministrazione comunale mettendola in seria difficoltà di fronte alla legge“. Sta infatti valutando l’ipotesi di non dare seguito alla richiesta di realizzare il parcheggio nel suo lotto, confidando che si risolva il problema parcheggio con l’apertura nel lotto a fianco: “Io mi riservo di aprire e molto probabilmente non apro più, visto che dà fastidio e che è uno strumento per fare battaglia politica“.

Schermi ci riferisce che si attende il rilascio del documento di conferma del parere dalla Soprintendenza di Siracusa, un parere positivo già rilasciato per entrambi i lotti il 13 dello scorso anno appunto e che durerebbe 5 anni. A suo dire, entro fine giugno potrebbe aprire, almeno nel lotto a fianco, l’auspicato “parcheggio privato ad uso pubblico, temporaneo e stagionale, all’aperto e senza realizzazione di opere”. Schermi per l’impiego del suo lotto aveva previsto una tariffa di 2 euro per mezza giornata (ore 8-14 e ore 14-20), mentre non si conoscono le previsioni del proprietario del lotto a fianco.

Resta aperta la querelle in merito alla probabile futura concessione a privati del manufatto borbonico del Faro Santa Croce (vedi articolo), con prossimo bando da parte del Demanio alla stessa maniera del Faro di Brucoli, dal momento che il Comune, come riferito dal sindaco Di Pietro, non potrà dire la sua per questioni di cassa.

 


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