Fiorello e Sanremo, nel suo show la gag dell’articolo sul “piccolo oracolo” di Augusta
AUGUSTA – Un tuffo nel passato, tra ironia e autoironia, per giocare con il mito, ormai consolidato, delle sue “profezie” sanremesi. Così Rosario Fiorello, originario di Augusta, ha aperto la puntata di ieri de La Pennicanza, programma condotto insieme a Biggio in onda alle 13,45 su Rai Radio 2 (canale 202 e Raiplay), regalando al pubblico uno dei momenti più divertenti della trasmissione.
Nel corso dello show, il popolare conduttore ha mostrato sul videowall dello studio una carrellata di titoli di giornale dedicati ai suoi storici pronostici sul Festival di Sanremo: previsioni fatte negli anni con il consueto tono scherzoso, tra battute e intuizioni che, di tanto in tanto, si sono rivelate sorprendentemente azzeccate. Un gioco mediatico alimentato anche dalla sua recente uscita sul podio della imminente 76ª edizione del Festival, che ha offerto lo spunto per rievocazioni sempre più esilaranti.
Tra i materiali mostrati in trasmissione è comparso un articolo di stampa nazionale del 2014, ma soprattutto un articolo datato 1 febbraio 1969, presentato in chiave ironica e attribuito al quotidiano regionale La Sicilia. Il titolo, volutamente enfatico, recitava: “Bambino di 9 anni di Augusta incredibilmente indovina il podio di Sanremo 1969”, accompagnato dal sottotitolo: “Il sindaco lo definisce ‘un miracolo’”.
Nel testo si legge: “Rosario Tindaro Fiorello, bambino di appena 9 anni di Augusta, ha lasciato stupefatta l’intera comunità indovinando con incredibile precisione il podio del Festival di Sanremo 1969”. A corredo, una fotografia del piccolo Fiorello, con tanto di didascalia, evidenziata nella gag dallo stesso showman, in cui veniva soprannominato il “piccolo oracolo di Augusta“.
Un siparietto costruito con cura, tra nostalgia inventata e comicità surreale, che ha trasformato le sue presunte capacità divinatorie in una vera e propria leggenda personale. E che, ancora una volta, conferma la cifra stilistica di Fiorello: mescolare attualità, spettacolo e parodia, facendo sorridere il pubblico anche quando si parla del palco più atteso della musica italiana.



















