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Gaffe Sirena su Sporting Augusta – New Modica: nessun episodio extra calcistico, arrivano le scuse

AUGUSTA – Un post su facebook dell’assessore allo Sport Giusy Sirena che ha scatenato polemiche, non solo dal fronte degli appassionati di calcio ma anche da parte della politica, con il movimento “Facciamo squadra” a chiederne le dimissioni, e di numerosi utenti augustani del social network, che hanno condannato l’uscita a dir poco infelice.

Nella domenica appena trascorsa, infatti, dirigenti, calciatori e sostenitori dello Sporting Augusta stavano ancora festeggiando l’accesso alla semifinale di Coppa Sicilia, a discapito del New Modica Calcio, risultato storico a distanza di 43 anni dall’ultima squadra di calcio augustana che vi era riuscita, quando in serata l’assessore augustano al ramo, residente a Modica, si è reso protagonista della gaffe.

Mi duole apprendere che oggi (in realtà il giorno precedente, sabato, ndr) è avvenuto un increscioso episodio che nulla, a mio parere, ha a che vedere con lo sport. Per questo, porgo le mie scuse e quelle di tutta l’Amministrazione alla città di Modica, dove mi onoro di risiedere; al suo Sindaco, Ignazio Abbate, che ringrazio per la stima nei miei confronti; alla dirigenza, allo staff e ai giocatori del New Modica Calcio. Mi auguro che i responsabili di azioni così poco consone al nobile mondo dello sport siano consapevoli del danno che arrecano non solo alla società di appartenenza ma all’intera città“. Queste le parole dell’assessore Giusy Sirena, affidate al noto social network.

Ma al “Megarello” non era avvenuto alcun “increscioso episodio“, come sottolineato dal presidente dello Sporting Augusta, Massimo Casertano, ad eccezione di polemiche mosse dal presidente della squadra modicana, uscita sconfitta, inerenti soltanto a questioni tecniche, sul gioco maschio e sull’arbitraggio. Polemiche sportive che hanno avuto una prima eco istituzionale per il rilancio sempre a mezzo social network, con carico, da parte del sindaco di Modica Ignazio Abbate.

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Quindi, l’abbaglio assessoriale, o la gaffe, che a seguito di un incontro avvenuto in Municipio questo lunedì pomeriggio tra la Sirena e la dirigenza dello Sporting, con la partecipazione dell’assessore alle Politiche sociali Rosanna Spinitta, è stato riconosciuto dalla rappresentante dell’Amministrazione.

Notizie, rivelatesi, dopo gli accertamenti odierni, prive di fondamento“, è stata la giustificazione dell’assessore Sirena, rivolgendo scuse pubbliche “alla società, nella persona del suo presidente Massimo Casertano, ai giocatori e a tutti i tifosi“. Il sindaco Di Pietro ha voluto contattare il collega modicano per rappresentargli la reale situazione e il doppio equivoco generato.

Il presidente Massimo Casertano e il presidente onorario del club Angelo Santanello hanno accettato le scuse: “Se c’è la buona fede ogni malinteso può essere superato – ci ha riferito Casertano all’uscita dal colloquio –. Noi operiamo nella realtà augustana, difficile per le carenze strutturali e sospinti da una grande passione per lo sport e nel nostro piccolo per contribuire alla eliminazione delle devianze giovanili e favorire la crescita sana dei vostri giovani“. Sul mancato incontro con il primo cittadino, malgrado fosse presente a Palazzo di Città, Casertano ha aggiunto: “Ci auguriamo che il Sindaco possa rimuovere tutte le cause ostative e tutte le diffidenze nei confronti dello Sporting Augusta e dello sport in generale. Augusta, i cittadini e le società sportive hanno bisogno del sostegno dell’amministrazione. Lo sport può anche muovere l’economia di una città“.

I due dirigenti hanno colto l’occasione però per rinnovare agli assessori Sirena e Spinitta l’invito a dedicarsi alla risoluzione del problema, questo sì increscioso, delle squadre di calcio augustane che continuano a dover giocare nell’impianto sportivo privato del “Megarello” a porte chiuse.


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