Politica

Gaffe “calcistica”: il Sindaco difende l’assessore, l’opposizione annuncia mozione di sfiducia

AUGUSTA – La gaffe sui social network dell’assessore allo Sport Giusy Sirena, su episodi “incresciosi” mai avvenuti nella gara che ha visto lo Sporting Augusta prevalere sul New Modica Calcio, provoca una dura reazione politica da parte dei tredici consiglieri comunali di minoranza, che, nonostante le scuse pubbliche porte questo lunedì pomeriggio, ne chiedono le dimissioni con “scuse alla Città“.

In una nota congiunta, a firma di Aviello, Beneventano Del Bosco, Canigiula, Di Mare, Errante, Lisitano, Niciforo, Pasqua, Sauro, Settipani, Triberio, Tribulato e Tripoli, si parla di “immagine di una Amministrazione fuori dalla realtà“, poiché per l’opposizione, che non intende sminuire l’accaduto, si è assistito a “un assessore del nostro Comune sparare a zero contro la propria Città“, lasciando “una ferita che non può avere guarigione“.

I tredici consiglieri di minoranza vanno oltre la vicenda contingente, bocciando in generale l’operato dell’assessore: “Stupisce che con tanta facilità chi dovrebbe tutelare e promuovere lo sport cittadino piuttosto si scaglia proprio contro chi oggi in città si spende e paga l’assenza di strutture sportive adeguate. Non intravediamo nulla di buono nell’operato dell’assessore allo Sport, non c’è traccia nella Città di qualche iniziativa del suo assessorato, in un settore insieme a quello culturale che stanno vivendo momenti mai così bui da parte di chi amministra. Ad Augusta è diventato impossibile avere una sala comunale a disposizione per eventi, impossibile avere la luce elettrica, tutto è diventato complicato, per non parlare della grottesca vicenda legata alla gestione del Palajonio“.

Sulle scuse rese note nel pomeriggio, a seguito dell’incontro chiarificatore con i dirigenti dello Sporting Augusta, pongono degli interrogativi: “Del resto ancora più grave la situazione quando lo stesso assessore allo Sport dichiara oggi che ha agito “sull’onda dell’immediatezza e della reazione a notizie”: dobbiamo veramente pensare che una carica istituzionale agisca solo per notizie apprese su facebook? Ed il Sindaco, che subito ha avallato tale infelice uscita, anche lei ha agito sull’onda?“.

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Gli esponenti dell’opposizione anticipano un’eventuale mozione di sfiducia in Aula: “Non siamo disponibili ad ulteriori passaggi, la misura è colma come si suol dire, nessuno si può permettere di offendere la Città soprattutto se con ruolo istituzionale. Auspichiamo che l’assessore allo Sport tragga le opportune conseguenze e rassegni le dimissioni, eventualmente nei prossimi giorni presenteremo una mozione di sfiducia in Consiglio comunale“.

Ricordiamo che già nel pomeriggio, l’assessore Giusy Sirena, contestualmente alle scuse pubbliche “alla società, nella persona del suo presidente Massimo Casertano, ai giocatori e a tutti i tifosi“, si assumeva la responsabilità della tardiva verifica dei fatti. Mentre il sindaco Cettina Di Pietro ci riferiva che “la questione nasce da un post in cui un’autorità, un sindaco (il sindaco di Modica Ignazio Abbate, ndr), faceva dichiarazioni pesanti, precise” e che quindi sono “stati tutti vittime di un malinteso“. Inoltre, sulla richiesta di dimissioni del suo assessore avanzata immediatamente dal movimento “Facciamo squadra”, replicava: “Non ci sono assolutamente gli estremi per chiedere le dimissioni dell’assessore. Però capisco che ogni occasione, anche quella più banale, è buona per chiedere le dimissioni di qualcuno“.


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