Garanzie accessorie auto: quanto cambia assicurarsi tra le regioni del Sud e delle Isole
Il costo delle garanzie accessorie per l’assicurazione auto presenta variazioni significative tra le regioni del Sud Italia e delle Isole. Questi territori mostrano infatti profili tariffari distinti, con prezzi che per la stessa garanzia possono variare anche del 200% da una regione all’altra.
A fornire un’analisi dettagliata della situazione è uno studio condotto da Assicurazione.it, noto portale di comparazione che ha rilevato i prezzi medi delle principali garanzie accessorie a settembre 2025. I dati permettono di tracciare una mappa precisa di come ciascuna regione si posizioni rispetto alle altre, evidenziando le coperture per cui i divari risultano più marcati e quelle in cui i prezzi tendono ad allinearsi.
Le garanzie dove il divario tra regioni è più marcato
Tra le coperture analizzate, la Furto e incendio rappresenta il caso in cui le differenze tra regioni raggiungono i livelli più elevati. La Campania registra un prezzo medio di 480,61 euro, posizionandosi al primo posto della classifica di questa porzione di territorio. La Puglia segue a distanza con 359,96 euro, mentre Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna si collocano tutte sotto i 200 euro: la Calabria a 196,40 euro, la Basilicata a 179,92 euro, la Sicilia a 166,40 euro e la Sardegna a 126,21 euro.
Anche per la Mini kasko le variazioni risultano considerevoli. La Campania guida con 288,73 euro, seguita dalla Puglia con 270,86 euro e dalla Sicilia con 257,43 euro. La Sardegna si attesta a 248,74 euro, la Basilicata a 237,81 euro e la Calabria a 233,96 euro, con un range complessivo di oltre 50 euro tra il prezzo più alto e quello più basso.
Anche la Atti vandalici conferma questa frammentazione. Il primato spetta ancora alla Campani, che raggiunge i 370,21 euro, mentre la Basilicata si posiziona a 325,95 euro, la Puglia a 321,97 euro, la Calabria a 249,27 euro, la Sardegna a 230,76 euro e la Sicilia a 200,85 euro.
Le garanzie dove i prezzi tendono ad allinearsi
Non tutte le coperture presentano variazioni così marcate. La Infortuni del conducente permette di tracciare un quadro di sostanziale uniformità: la Campania si attesta a 42,77 euro, la Puglia a 40,63 euro, la Sicilia a 40,32 euro, la Calabria a 40,27 euro, la Basilicata a 39,83 euro e la Sardegna a 37,62 euro. La differenza massima rimane sotto i 6 euro, e la maggior parte delle regioni occupa posizioni alte nella classifica nazionale per questa garanzia.
La Bonus protetto presenta variazioni più ampie ma comunque contenute rispetto ad altre coperture. La Sicilia guida con 41,75 euro, seguita dalla Campania con 41,02 euro, dalla Puglia con 38,78 euro e dalla Calabria con 38,56 euro. La Sardegna si attesta a 33,93 euro e la Basilicata a 32,65 euro, valori sensibilmente più contenuti rispetto alle altre regioni.
La Rinuncia alla rivalsa segue un andamento simile, con prezzi che variano dai 22,22 euro della Sicilia ai 17,30 euro della Basilicata, passando per la Sardegna a 17,74 euro.
I fattori che determinano le differenze tra regioni
Le variazioni osservate riflettono caratteristiche territoriali profondamente diverse tra le regioni analizzate. Il primo elemento che incide in modo determinante è la densità urbana, che a sua volta condiziona il livello di traffico e la frequenza dei sinistri. Le grandi aree metropolitane di Napoli e Bari, per esempio, concentrano volumi di circolazione molto superiori rispetto a centri come Cagliari o Potenza, e questo si traduce direttamente in premi più elevati per garanzie come Mini kasko e Infortuni del conducente. La Campania, in particolare, paga il prezzo di un’area metropolitana tra le più congestionate d’Italia, con conseguenze tangibili su tutte le coperture legate al rischio di incidenti.
A questa dinamica si lega strettamente il tasso di criminalità connessa ai veicoli, che spiega in modo diretto i divari osservati per il Furto e incendio. Le regioni dove i furti d’auto risultano più frequenti vedono naturalmente premi più alti per questa garanzia: i casi della Campania e della Puglia rappresentano l’esempio più evidente di come questo fattore possa portare i costi a livelli oltre il triplo rispetto ad altre aree. La Sardegna, all’opposto, beneficia di tassi di criminalità più contenuti che si traducono nei prezzi più bassi dell’intera area meridionale e insulare per questa copertura.
La conformazione del territorio introduce ulteriori elementi di differenziazione. Una rete stradale prevalentemente montuosa e tortuosa, come quella di alcune zone interne della Calabria o della Sardegna, presenta rischi diversi rispetto alle pianure pugliesi o alle aree costiere campane. Anche il livello di manutenzione delle infrastrutture varia sensibilmente, incidendo sulla probabilità di sinistri legati alle condizioni del manto stradale.
Tutti questi elementi confluiscono infine nello storico dei sinistri accumulato dalle compagnie assicurative nel tempo. Anni di rilevazioni costruiscono un profilo statistico specifico di ciascun territorio, che continua a orientare le politiche tariffarie anche quando le condizioni iniziano a modificarsi. Le regioni con uno storico più pesante faticano a vedere riduzioni rapide dei premi, mentre quelle con un profilo più favorevole mantengono nel tempo costi competitivi.
L’importanza di una scelta consapevole
I prezzi possono variare notevolmente non solo da regione a regione, ma anche tra le diverse compagnie assicurative attive sul mercato, quindi individuare la proposta più vantaggiosa richiede un’analisi accurata.
Oggi questo processo è notevolmente semplificato grazie agli strumenti di comparazione online, che permettono di richiedere un preventivo per la RC Auto e le garanzie accessorie direttamente dal web, valutando gratuitamente numerose proposte in pochi minuti. Un servizio che consente di risparmiare tempo e denaro, mettendo a confronto le offerte di numerose compagnie e individuando quelle più competitive per il proprio profilo.
La possibilità di personalizzare il pacchetto di garanzie in base alle esigenze specifiche rappresenta un ulteriore vantaggio. Non tutte le coperture sono indispensabili per tutti gli automobilisti: valutare con attenzione il proprio profilo di rischio, le caratteristiche del territorio in cui ci si muove abitualmente e le reali necessità di protezione consente di costruire una polizza efficace senza spese superflue.
Un’area articolata che richiede attenzione
Il quadro che emerge dall’analisi restituisce un Sud e delle Isole con profili assicurativi distinti, dove le differenze interne possono superare anche quelle che separano queste aree dal resto del Paese. Una complessità che impone agli automobilisti di guardare prima di tutto al proprio specifico territorio di residenza, evitando approcci generici che potrebbero portare a sottovalutare costi reali o a perdere opportunità di risparmio.
Conoscere il posizionamento della propria regione nelle classifiche nazionali per ciascuna garanzia accessoria rappresenta il primo passo per fare scelte informate. Solo attraverso una valutazione attenta delle proprie esigenze e una comparazione sistematica delle offerte disponibili è possibile costruire una protezione adeguata, mantenendo i costi su livelli sostenibili in un mercato che premia la consapevolezza e penalizza l’approssimazione.


















