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Giornata contro la violenza sulle donne, al Liceo “Megara” il posto occupato e un intenso flash mob

AUGUSTA – Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Tra i numerosi eventi in città nella settimana che si conclude, ieri mattina, anche la cittadella degli studi si è tinta di “rosso”, per due iniziative promosse dal Liceo “Megara”.

Prima nell’aula “Vallet”, con l’istituzione del “Posto occupato“, una sedia vuota con fiori rossi idealmente occupata da una vittima di femminicidio, e la conversazione con la scrittrice licatese Ester Rizzo, autrice del saggio “Camicette bianche”, in collaborazione con l’Archeoclub di Augusta presieduto da Mariada Pansera. Poi con un flash mob degli studenti al centro della cittadella, dove il colore rosso ha spiccato nei capi d’abbigliamento indossati da studentesse e studenti, come negli allestimenti che hanno accolto tutti all’ingresso della scuola.

Il rosso che richiama gli episodi di femminicidio in Italia, da nord a sud, tristemente periodici e talvolta preannunciati da interdizioni, diffide e denunce cadute nel vuoto.

Dopo il confronto con la scrittrice Ester Rizzo che ha parlato nell’aula “Vallet”, di fronte agli studenti, di donne primatiste e di donne vittime nella storia mondiale, argomento a cui ha dedicato la sua ricerca all’insegna della “Toponomastica femminile”, alle ore 11, tutti gli studenti del Liceo si sono riversati nel cortile, per creare la coreografia di una sorta di flash mob in programma, alla presenza del dirigente scolastico Renato Santoro, di tutti i docenti e collaboratori scolastici.

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Studentesse dei vari indirizzi, tutte in rosso, coordinate dalla prof.ssa Gabriella Rista hanno letto passi di testimonianze letterarie dedicati alle donne vittime di omicidio per mano di uomini, così come raccontato nelle pagine delle scrittrici Tea Ranno e Serena Dandini. Alla lettura recitata si sono avvicendate le giovani Elisabetta Tringali, Noemi Failla, Chiara Gigliottino, Arianna Toscano, Paola Luppino e la stessa docente Rista.

In un silenzio di riflessione e di adesione emotiva, sono state scandite parole di dolore, un silenzio che si è fatto ancora più denso quando, dalla parola, si è passati alla visione della performance ideata e realizzata dalla prof.ssa Mariagrazia Muscolino e interpretata dalle studentesse della 3ªB del Liceo linguistico Delia Riso, Federica Tringali, Sabrina Russo, Nicole Tringali, Noemi Barbarino, Noemi Failla, Alessia Fasoli e Rachele Cavallaro, insieme con Giovanna Tobia, Ludovica Di Mauro, Carola Spatola, Isabella Piazza, Giulia D’Amico e Maria Virginia Pitari della 4ªB del Liceo linguistico.

La performance, in cui le ragazze indossavano una mise scura, ha rappresentato, con una serie di movimenti spezzati e passi sincopati, il tentativo femminile di liberarsi dalla catene della violenza e della sopraffazione, in un crescendo che ha visto il corpo di una delle ragazze adagiato in terra e poi sollevato dalle compagne. La tensione emotiva e la partecipazione sono state ancor più intense quando, sciolta la linea delle ragazze, è comparsa la scritta su un lenzuolo bianco che recava il messaggio “Non sei sola”, tenuto dalla docente Muscolino e dallo studente Carmelo Tringali della 4ªB del Liceo linguistico.

La chiave di tutto risiede nella conoscenza e nella consapevolezza di quello che siamo”. Forse in queste parole rivolte agli studenti e in particolare alle studentesse dalla scrittrice Ester Rizzo sta il messaggio più forte della giornata dedicata alla lotta, innanzitutto di consapevolezza, contro la violenza sulle donne.


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