Politica

Giovani democratici su autonomia “Megara” e progetto ambulatorio veterinario

AUGUSTA – Due distinti interventi, a stretto giro, da parte di due giovani dirigenti del Partito democratico augustano.

Il primo riguarda l’autonomia del Liceo “Megara”, recentemente oggetto di una lettera aperta del Collegio dei docenti dell’istituto, a seguito della quale l’assessore regionale all’Istruzione Bruno Marziano, proprio su interessamento del locale circolo Pd guidato da Giancarlo Triberio, ha fornito pubbliche rassicurazioni.

È il segretario cittadino dei Giovani democratici Manuel Mangano, anche in qualità di rappresentante degli studenti dello storico “Megara”, a esprimere “profonda soddisfazione per le parole conferite dallo stesso assessore, che ha assicurato la massima attenzione riguardo alla problematica legata all’autonomia del liceo megarese e intende nel pieno delle proprie volontà riuscire a garantire l’autonomia al liceo al raggiungimento degli iscritti minimi, scongiurando però eventuali accorpamenti ad altri istituti nel caso in cui ciò non avvenisse, così da dimostrare che le istituzioni sanno ancora dare delle risposte“.

Per Mangano, in linea con la lettera aperta dei docenti, il paventato accorpamento ad altri istituti rappresenterebbe “una grave perdita per la città di Augusta in termini culturali, che da anni basa la formazione dei propri ragazzi presso lo stesso, che grazie al duro lavoro della dirigenza e dei docenti ha dimostrato negli ultimi mesi di essere uno dei migliori licei della provincia siracusana“.

inserzioni

Su un’altra vicenda l’intervento di Luca Campisi, componente augustano dell’esecutivo regionale dei Giovani democratici, che intende richiedere spiegazioni sul progetto che lo scorso dicembre i cittadini scelsero attraverso un sondaggio online, in attuazione della democrazia partecipata. Tra cinque progetti preliminarmente selezionati dall’Amministrazione, ottenne il maggior numero di preferenze il progetto ambulatorio veterinario per implementare la sterilizzazione dei randagi, da finanziare anche con la riduzione del 30 per cento delle indennità spettanti a sindaco, assessori e presidente del Consiglio comunale e della stessa percentuale dei gettoni di presenza spettanti ai consiglieri comunali pentastellati.

Ne fa una richiesta di trasparenza: “Democrazia partecipata la chiamarono. Da allora non si sa più nulla, nessuna informazione è stata data a quasi duemila persone che votarono il progetto. Ora, possibilmente, l’Amministrazione sta portando avanti il progetto, sarebbe però gradita la trasparenza, caposaldo dei 5 stelle, che in questi mesi è venuta a mancare (due pesi e due misure)“.

Estende l’intervento al problema del randagismo nel territorio: “Ad Augusta è arrivato ad un punto critico e insostenibile, non preso in seria considerazione. Grande merito va alle varie associazioni e volontari, sempre più in difficoltà, che da tempo si occupano di tale situazione, cercando con le proprie forze, strumenti e con proprio denaro, di arginare, o meglio, minimizzare la problematica. È inammissibile che fino ad oggi persiste una circostanza del genere, forse un po’ troppo sottovalutata“.

Campisi invita dunque l’Amministrazione a procedere sui due fronti, da un lato facendo “chiarezza su come stanno procedendo riguardo all’ambulatorio veterinario” e dall’altro predisponendo “un confronto con le varie associazioni che si occupano di randagismo, avviando insieme a loro una collaborazione, tracciando il quadro generale della situazione ed individuare quale migliore soluzione intraprendere“.

In conclusione, dà un’indicazione: “La Regione a tal proposito potrebbe essere utile nella ricerca di fondi a disposizione, tramite l’assessorato alla Sanità“.


scuolaopenday
In alto