Hangar dirigibili di Augusta, comitato chiama a raccolta le associazioni per il censimento Fai “I luoghi del cuore”
AUGUSTA – Un appello rivolto a “tutte le realtà associative che operano ad Augusta e nel territorio siracusano” affinché sostengano la candidatura del Parco dell’Hangar per dirigibili di Augusta al 13° censimento nazionale del Fai “I luoghi del cuore”. Lo ha lanciato il comitato promotore guidato dall’odv “Hangar team Augusta”, impegnata da circa vent’anni nella tutela e valorizzazione di uno dei monumenti più rappresentativi della città, di proprietà del Demanio.
L’iniziativa arriva in una fase particolarmente favorevole della campagna: il sito augustano ha infatti già superato quota 1.800 voti, attestandosi attualmente al 16° posto nella classifica nazionale provvisoria, un risultato che lo colloca tra i beni più sostenuti dell’intero censimento (vedi pagina dedicata del censimento Fai), che annovera tra tutte le edizioni circa quarantamila candidature attive.
Nella lettera diffusa oggi, si sottolinea come il Parco dell’Hangar sia “un polmone verde che si affaccia sul porto” e l’Hangar per dirigibili “uno dei più importanti monumenti storici e tecnologici della Sicilia“, per il valore architettonico, storico e identitario.
“La candidatura al censimento Fai – si legge nell’appello del comitato promotore – offre un’opportunità unica per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni su questo straordinario bene, favorendo percorsi di recupero, promozione culturale e sviluppo turistico del territorio“.
Per questo motivo il comitato invita le realtà associative ad aderire pubblicamente alla campagna, promuovere la raccolta dei voti tra soci e familiari, diffondere il materiale informativo, collaborare all’organizzazione di iniziative dedicate all’Hangar e diventare ambasciatrici del progetto.
L’appello si inserisce nel solco dell’azione portata avanti negli anni dall’ “Hangar team Augusta”, associazione nata con l’obiettivo di conservare, curare e valorizzare l’Hangar e il parco circostante.
Fu proprio l’associazione, attualmente presieduta da Ilario Saccomanno, a organizzare le edizioni della “Festa dell’aria” durante il breve periodo in cui il sito fu fruibile dal pubblico, tra il maggio 2010 e il luglio 2012 (vedi foto di repertorio in copertina), con il patrocinio del Comune di Augusta.
Più recentemente, nel gennaio scorso, la stessa associazione aveva affidato agli organi di informazione una lettera aperta con cui denunciava il progressivo degrado dell’edificio, chiedendo un intervento concreto per salvaguardare il bene monumentale ultracentenario di proprietà del Demanio.
Nel documento si evidenziava come, dopo il consolidamento statico completato nel 2009, non siano seguiti interventi risolutivi in particolare sulla volta della struttura, mentre il complesso continua a rimanere chiuso al pubblico e privo di un percorso di recupero definitivo.
Il censimento “I luoghi del cuore”, promosso dal Fai (Fondo per l’ambiente italiano ets) e da Intesa Sanpaolo, non rappresenta soltanto una classifica simbolica. Secondo il regolamento ufficiale, l’iniziativa punta a sensibilizzare cittadini e istituzioni sul valore del patrimonio storico e ambientale, ad accrescere la conoscenza dei beni segnalati e a favorire percorsi di tutela e valorizzazione promossi dalle comunità locali.
Per il Parco dell’Hangar, una forte mobilitazione popolare potrebbe tradursi in vantaggi concreti.
I primi tre luoghi classificati a livello nazionale possono infatti accedere, previa presentazione e approvazione di specifici progetti, a contributi economici fino a 70mila euro per il primo classificato, 60mila euro per il secondo e 50mila euro per il terzo. I finanziamenti sono destinati a interventi di recupero, tutela e valorizzazione di beni accessibili al pubblico e appartenenti a enti pubblici o soggetti senza scopo di lucro.
Ma un traguardo particolarmente importante per Augusta potrebbe essere già il superamento della soglia dei 3.000 voti. Il regolamento prevede infatti che tutti i luoghi che raggiungeranno almeno questo numero di preferenze possano partecipare al successivo Bando “I luoghi del cuore”, attraverso il quale il Fai seleziona e sostiene economicamente progetti di tutela e valorizzazione. Inoltre, per tali siti è prevista la possibilità di ottenere una targa celebrativa che attesti la mobilitazione della comunità a favore del bene.
Le votazioni, al via lo scorso 12 maggio, resteranno aperte fino al 15 dicembre 2026 e possono essere effettuate sia online sia attraverso moduli cartacei ufficiali. Ogni cittadino può esprimere un voto per ciascun luogo candidato e sostenere più beni diversi presenti nel censimento.
Il comitato promotore ricorda che le schede cartacee possono essere richieste direttamente all’indirizzo e-mail indicato dall’associazione, mentre la votazione online è disponibile sul portale del Fai.



















