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Ispettori ambientali volontari, ripreso l’iter. L’assessore Pulvirenti: “Non sceriffi, ma supporto alla Polizia municipale”

AUGUSTA – Si torna a parlare ad Augusta di ispettori ambientali volontari, ad un anno dall’adozione del relativo regolamento comunale, e dalla successiva manifestazione di interesse, e a quasi un anno dall’avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta, che proprio dell’attività di tali figure si sarebbe potuto avvalere ai fini di una maggiore informazione e sensibilizzazione degli utenti.

Risale a pochi giorni fa la delibera di giunta con la quale è stata nominata la commissione (composta dal segretario generale del Comune, nonché dai responsabili dei tre settori afferenti, Pedalino, Barbera e Boschetto) che valuterà i circa trenta soggetti che hanno partecipato al corso di formazione tenuto la scorsa primavera (marzo-aprile). Venti ore di formazione complessive, con tanto di visite all’impianto di smaltimento dei rifiuti. L’incarico, attribuito al termine dell’iter con provvedimento del sindaco, verrà svolto a titolo gratuito, con eventuali rimborsi che sarebbero previsti solo per modeste “spese vive”.

Si sono registrate nelle ultime settimane alcune perplessità circa i tempi per poter vedere in azione gli ispettori ambientali volontari: trascorsi circa sei mesi dalla conclusione dei corsi, non se ne era avuta più notizia. Tempi che, a detta dell’assessore all’Ambiente, Danilo Pulvirenti, interpellato dalla redazione, non dipenderebbero dall’Amministrazione bensì dal settore di competenza, che è la Polizia municipale.

Pulvirenti rivendica che “il Comune di Augusta è uno dei pochi comuni che si è dotato subito del regolamento degli ispettori ambientali, mentre ad esempio il Comune di Siracusa ha impiegato più di due anni e mezzo a completare l’iter“.

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Gli ispettori ambientali volontari rappresenterebbero per l’esecutivo pentastellato una “necessità“, alla luce di un organico dell’ente ritenuto dall’assessore sottodimensionato, come il corpo di Polizia municipale di cui tali figure saranno a supporto.

Questa delibera (di nomina della commissione di valutazione, ndr) arriva a seguito della mia insistenza“, sottolinea inoltre Pulvirenti. Sollecitazione, comunque, giunta dall’amministratore solo in tempi recenti, poiché, ci spiega, si è dovuto “concentrare di più sul completamento del territorio, con il Monte“, riferendosi al servizio di raccolta porta a porta.

È noto che saranno affidati agli ispettori ambientali volontari compiti di vigilanza e controllo del corretto conferimento, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti, nonché del rispetto delle disposizioni in tema di igiene e decoro urbano. Ma si continua a discutere sui limiti e sulle modalità con cui potranno svolgere tali compiti. “Non avranno un atteggiamento da sceriffi ma di collaborazione con la Polizia municipale, a supporto, dipendendo direttamente dal comandante“, chiarisce l’assessore. Insomma, potranno interloquire con gli utenti del servizio di raccolta rifiuti, cita ad esempio, per comprendere le problematiche, fornire informazioni e, in ultima istanza, segnalare alla Polizia municipale presunte irregolarità a riguardo perché quest’ultima le accerti ed eventualmente elevi la multa.

Sento che c’è ancora la necessità di informare, di parlare con i cittadini, capire quali sono le problematiche“, ammette infine l’assessore sull’andamento del servizio di raccolta porta a porta.

(Foto in evidenza: generica)


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