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La prima volta della Festa della musica, Augusta suona per il solstizio

AUGUSTA – Martedì sera il centro storico di Augusta si è ripopolato proprio nel giorno più lungo dell’anno, il solstizio d’estate, che apre le porte alla stagione estiva. Una serata all’insegna delle onde sonore, vocali, strumentali, appartenenti a generi diversi ma con l’intento di unire diverse generazioni.

La prima edizione augustana della Festa europea della musica, per il primo anno sostenuta dal Mibact e dalla Siae, a cui il Comune ha voluto aderire, è riuscita a offrire una vetrina ai talenti musicali della città e non solo. Infatti sono stati numerosi gli artisti provenienti da altre realtà della provincia, considerato che Augusta è stato l’unico comune del Siracusano a voler realizzare l’evento.

Anche il borgo marinaro di Brucoli aveva vissuto la sua Festa della musica, domenica sera, per un primo assaggio dell’inedita iniziativa. Comun denominatore, condiviso dal pubblico accorso ad entrambe le occasioni, la passione musicale e la voglia di divertirsi, animando e provando a valorizzare scorci dell’immenso patrimonio monumentale che sia la rinomata frazione che il centro storico possono vantare.

festa-della-musica-2016-augusta-2Per il martedì nell’Isola, si è ideato un percorso sonoro che partiva dal sagrato della chiesa Madre, dove il corpo bandistico “Federico II – Città di Augusta” diretto dal maestro Gaetano Galofaro ha aperto la Festa, si insinuava attraverso piazza D’Astorga, con la postazione di Radio Musmea ad assicurare la diretta radiofonica grazie agli speaker Daniela Paci, Raffaele Stefanelli e Giuseppe Boscarino, nella triplice direzione di piazza Mercato, di vicolo SS. Annunziata e di piazza San Domenico, ognuna verso una precisa identità musicale.

Due le chiese coinvolte per dare spazio ad alcune corali augustane. Così, nella chiesa di San Domenico, si è resa protagonista la corale Anthea, con il coro di voci bianche Anthea junior e la corale polifonica Anthea odes diretti da Maria Grazia Morello, e il coro giovanile Anthea juvenus diretto da Martina Di Gaetano. Mentre, nella chiesa della Anime Sante, si sono esibiti la corale polifonica Euterpe, diretta dal maestro Rosy Messina, e Hyblea music, con un repertorio musicale classico napoletano e pop italiano.

Il pubblico della piazza Duomo, nell’arco della serata condotta da Mauro Italia, è stato intrattenuto dai balli dell’Asd Sportlife, le coreografie di Divertiamoci ballando di Giusy Piazzese, i canti tipici siciliani in abiti tradizionali di Augustafolk, dal Duo Chrome composto da Francesca Bari e Rosy Messina, i The Talent, gli Shade mood, dai musicisti dell’associazione Diapason, da Samuela Schilirò, i Barock, i Free Sound e Francesca Ortisi.

In piazza anche l’associazione Kalé, insieme al comitato spontaneo per la fontana del Milite Ignoto, per riproporre la raccolta firme in favore del ripristino della fontana del Monumento ai Caduti nell’ambito dell’iniziativa Fai “I luoghi del cuore”.

Nella seconda parte della serata, il vicolo SS. Annunziata ha fatto da cassa di risonanza per le voci pop, oltre che dell’associazione Diapason, di Serena Mendola, Sarah Marturana, Stefano Pustizzi, Gloria Accaputo e Gianmarco Consolino.

Piazza Mercato, o piazza Turati secondo la denominazione più recente, è stata teatro di un viaggio dal rock di Elvis al rap, passando per il canto popolare e la lirica, grazie alle performance di Frank Andriani, del Duo Coppola, di Carmelo Panebianco, di Cheyenne e i The New Wave.

Infine, lo spazio antistante alla chiesa di San Domenico ha accolto i musicisti dell’associazione Diapason, che si sono avvicendati per momenti di grande tecnica musicale fino alla mezzanotte, chiusura della Festa.

La buona cornice di pubblico, la dedizione dei volontari, che hanno assicurato l’ordinato svolgimento dell’evento, e ovviamente il desiderio di proporre musica dei tanti artisti del territorio hanno indotto l’Amministrazione comunale a preannunciare l’adesione anche alla prossima edizione.


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