Segnalazioni

La segnalazione: aumento o calo dei tumori?

AUGUSTA – Riceviamo una segnalazione dal signor Mimmo Di Franco, presidente dell’associazione filantropica “Umberto I”, in merito a due articoli recentemente pubblicati sullo stesso quotidiano regionale, a distanza di una settimana, relativi alla questione ambientale e all’incidenza tumorale nel triangolo industriale Priolo-Augusta-Melilli.

Di Franco rileva una “contraddizione” e chiede che “qualcuno faccia chiarezza sull’equivoco, che sia l’Asp o la stampa, oppure c’è incongruenza tra titolo e articolo?“. In particolare, nel primo articolo, pubblicato il 17 agosto scorso, si fa riferimento a “un aumento del 90 per cento in 10 anni di casi tumorali e malattie tiroidee, nelle zone più contaminate come Priolo“, con il giornalista ad aggiungere, sottolinea Di Franco, che “dal 1996 ad oggi attendiamo una bonifica con il piano di risanamento ambientale prima e con un accordo di programma” e che “nel 2008 fu definita una previsione di spesa di circa 700 milioni di euro per le bonifiche, che non si sa che destino abbiano avuto“.

Invece, secondo la segnalazione di Di Franco, in un successivo articolo sulle mancate bonifiche, pubblicato il 24 agosto, si fa riferimento nel titolo ad “un calo del 10 per cento dei casi di tumore nel sito di Priolo“, attribuendo il virgolettato ad una riunione convocata dalla commissione consiliare Territorio e Ambiente di Priolo.

Di Franco invoca un chiarimento dell’equivoco “poiché dall’articolo si desume che nel sito di Priolo, di cui fanno parte anche Melilli e Augusta, sebbene presenti tassi abbastanza elevati, si registra un calo dei tumori, e a questa riunione, convocata dalla commissione Ambiente e Territorio del Comune di Priolo, hanno partecipato i vertici dell’Asp di Siracusa“.

inserzioni

Conclude: “I cittadini vorrebbero conoscere i dati ufficiali ed inequivoci della situazione sanitaria del triangolo Priolo-Augusta-Melilli, inserendoli possibilmente nei siti telematici dei comuni interessati. Siamo stanchi di leggere finanziamenti sulla carta, nei periodi precedenti alle elezioni (prossime elezioni regionali primavera 2017), mentre i cittadini continuano a pagare a caro prezzo la mancanza di una politica ambientale“.


inserzioni inserzioni
In alto