Politica

Per il consigliere Di Mare “irregolari” due sedute di commissione e ultimo Consiglio

AUGUSTA – “Appena mi sono accorto del grossolano errore ho subito inoltrato nota ufficiale agli organi preposti per chiedere la sospensione ed annullamento delle commissioni Finanze del 27 e 28 luglio e del Consiglio comunale del 2 agosto“, questo fa sapere il consigliere comunale di “Cambiaugusta” Giuseppe Di Mare.

Il consigliere di opposizione muove una critica che non sembra indirizzata alla sola maggioranza pentastellata: “Come si possano commettere certi errori rimane un mistero, compiuti da parte non solo di chi li fa, ma anche e soprattutto di chi deve controllare e verificare la regolarità di tutti gli atti che arrivano in Consiglio comunale“.

Di Mare si appella al fatto che il regolamento delle adunanze del Consiglio comunale contiene al suo interno il regolamento delle commissioni consiliari permanenti, il cui articolo 4 in materia di convocazione, parlando dei tempi, “stabilisce che va fatta: “… almeno due giorni prima della seduta, alla affissione nell’apposito albo dell’ordine del giorno della seduta stessa”, periodo di avviso che deve essere anche rispettato per la convocazione ad ogni singolo consigliere“.

Constatato che la Commissione – afferma il consigliere – è stata così convocata via pec (con nota protocollo 0041764/2016 inviata lunedì 25 luglio alle ore 15,57 per convocazione del 27 luglio ore 10,30 e nota protocollo 0042250/2016 inviata mercoledì 27 luglio alle ore 12,57 per convocazione del 28 luglio ore 11,30), appare evidente che dovevo far notare presso gli organi competenti la irregolarità delle stesse convocazioni, che a mio giudizio sono nulle, anche perché delle presenti convocazioni non esiste nessuna traccia nell’albo pretorio del Comune“.

Ricordiamo che le summenzionate sedute di commissione avevano come primo ordine del giorno il ripiano del disavanzo di amministrazione a seguito del dissesto finanziario.

Quindi annuncia: “Nei prossimi giorni si svolgeranno tutte le sedute nuovamente, così come ha stabilito la presidenza del Consiglio e la conferenza dei capigruppo, mi auguro che certe “disattenzioni” possano non verificarsi più in futuro“.

Il consigliere di “Cambiaugusta” conclude: “Rimane, a prescindere da tutto, l’amarezza di convocazioni che hanno oggetti importanti da valutare attentamente con pochissime ore a disposizione per lo studio delle stesse, come se tutto fosse normale e dovuto, in pieno stile “yes man”“.


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