L’attrezzatura da officina indispensabile per offrire lavori di qualità
Allestire un’officina meccanica con tutto l’occorrente per offrire lavori di qualità alla clientela è fondamentale: servono utensili, macchinari, strumenti. La scelta è determinante, poiché con la giusta attrezzatura le aree di intervento sono molteplici.
La parola d’ordine è qualità: tutto l’occorrente deve essere duraturo e resistente. Tra gli utensili che citeremo troviamo trapani e smerigliatrici, saldatrici e cric idraulici, con un occhio di riguardo alle chiavi dinamometriche Würth, utili per esercitare una forza appropriata, con il vantaggio di poterla misurare e dosare.
Cosa non può mancare in officina?
L’equipaggiamento di un’officina include molteplici attrezzi (anche da banco). Ciascun prodotto serve per riparare o modellare, garantendo un intervento immediato alla clientela. Di seguito, una lista degli immancabili:
· Cric: sia idraulici quanto pneumatici, poiché servono per effettuare le operazioni di sollevamento veicoli;
· Gru di sollevamento: da sfruttare nei casi di carichi molto più pesanti;
· Trapani e smerigliatrici: diversi gli usi e le aree di intervento;
· Chiavi dinamometriche: indispensabili per effettuare un serraggio usando una forza specifica;
· Ricambi: ogni officina deve necessariamente curare il proprio magazzino con i ricambi più richiesti;
· Avvitatori elettrici e pneumatici: montare e smontare le gomme è facile con questi strumenti;
· Saldatrici: il modo migliore per effettuare le saldature.
Naturalmente, la lista si allunga con ulteriori punti di riferimento per l’attrezzatura da banco, come le morse, l’incudine, la sega a nastro, il tornio, la fresa, la troncatrice. Il fil rouge che tocca ciascun prodotto è sempre lo stesso: la qualità dei materiali.
Qual è l’arredo dell’officina meccanica?
Oltre a ciò che non può mai mancare in un’officina, è altrettanto importante allestirla seguendo alcune regole. Al giorno d’oggi, si possono osservare numerose proposte e soluzioni, con l’arredo modulare e personalizzato, oltre a industriale e banchi preallestiti.
Ci sono, però, dei dettagli a cui prestare una maggiore attenzione: nel momento in cui l’arredo viene ben progettato nei minimi dettagli, la produttività dell’officina stessa è destinata a risentirne in positivo.
La parola d’ordine in questo caso è il risparmio di tempo, e dunque tutte le attrezzature devono essere sempre a portata di mano. Come? Con apposite cassettiere e carrelli portautensili.
Anche l’ordine stesso va rispettato, suddividendo l’attrezzatura in base all’uso. Catalogando ogni strumento e componente, il lavoro risulterà indubbiamente più facile.
Per un’officina, la soluzione principale rimane quella di investire negli arredamenti modulari, poiché offrono una configurazione versatile e su misura: banco da lavoro, cassettiere, pannelli e carrelli sono, quindi, gli “immancabili” dell’arredo.
Pianificazione e organizzazione
Per i meccanici, ridurre gli errori e migliorare la produttività è l’obiettivo principale. Da qui una corretta pianificazione, che può essere decisiva. Il primo step è l’organizzazione dello spazio, per poi passare a gestire al meglio gli utensili.
Perlopiù è la minuteria spesso a creare confusione in officina. In base allo spazio a disposizione, e soprattutto a quante persone lavorano nello stesso luogo, si possono vagliare soluzioni ad hoc per prevenire qualsiasi perdita (di tempo o dell’oggetto stesso).
Per offrire lavori di qualità alla clientela, quindi, non possiamo che suggerire di concentrarsi maggiormente sulla lista dell’attrezzatura da comprare e sulla corretta ridistribuzione degli arredi.





















