Politica

L’opposizione chiede la “testa” dell’assessore Sirena, mozione di sfiducia con richiesta di voto segreto

AUGUSTA – L’opposizione è passata dall’annuncio, una decina di giorni fa, alla presentazione, questo mercoledì, della mozione di sfiducia individuale all’assessore con deleghe a Cultura, Sport, Turismo e Spettacolo Giusy Sirena. Non bastano, per i tredici consiglieri di minoranza, il post di scuse a mezzo social network dell’assessore e l’incontro per il chiarimento personale con i dirigenti dello Sporting Augusta.

Adesso l’assessore rischia di pagare una gaffe “calcistico-istituzionale”. La Sirena, infatti, si era prodigata, basandosi su un post su facebook del primo cittadino modicano, in scuse alla città di Modica, suo comune di residenza, per episodi “incresciosi” mai avvenuti, a seguito di una ordinaria partita di calcio tra i locali neroverdi e il New Modica, conclusa con la vittoria netta degli augustani e le recriminazioni sull’arbitraggio da parte degli ospiti. Poi le scuse generali, giustificando le parole scritte “sull’onda dell’immediatezza” e ammettendo la mancata e doverosa verifica preventiva attraverso i canali istituzionali.

Tra le motivazioni espresse nella mozione di sfiducia dai tredici consiglieri di minoranza, compatti, oltre a rilevare “lo stato di abbandono in cui versa il settore delle deleghe affidatele“, la considerazione che “il Consiglio comunale non può assistere in modo passivo ad un tale stato di degrado ed offesa per la Città senza farsi complice di una inaccettabile inerzia delle istituzioni ed offesa della Città a danno dell’intera comunità di Augusta“. Per l’opposizione, “i fatti accaduti dimostrano una totale inadeguatezza nel rivestire il ruolo istituzionale di chi rappresenta l’intera Città“.

Contattata dalla redazione, l’assessore Sirena ha voluto replicare così: “Solo quando la sfiducia verrà dal mio sindaco presenterò le mie dimissioni, in caso contrario continuo il mio lavoro con serenità“.

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La minoranza ha richiesto la fissazione con urgenza della discussione in Consiglio comunale e la modalità del voto segreto, per la “delicatezza” della questione, come da articolo 40 del regolamento.


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