News

Miasmi, l’app “Nose” verso nuova fase. Finora 3.200 segnalazioni nel quadrilatero, 1.400 da Augusta

AUGUSTA – La web app “Nose” (acronimo di “Network for Odour SEnsitivity”) per la segnalazione delle molestie olfattive da parte dei cittadini va oltre la fase sperimentale avviata lo scorso 30 agosto nel quadrilatero industriale di Augusta, Melilli, Priolo Gargallo, Siracusa. Viene infatti esteso l’utilizzo anche ai cittadini di Catania, Motta Sant’Anastasia, Misterbianco e, per la provincia di Messina, di Milazzo, Pace del Mela, Santa Lucia del Mela, San Filippo del Mela, Condrò, Valdina e San Pier Niceto. Questa è la novità resa nota in una conferenza stampa tenuta ieri a Palazzo dei Normanni da Regione siciliana (che finanzia il progetto), Cnr (che lo cofinanzia) e Arpa Sicilia.

La modernissima applicazione, ideata da Cnr e Arpa Sicilia, permette ai cittadini dell’Area ad elevato rischio di crisi ambientale (Aerca), attraverso il proprio smartphone, di effettuare segnalazioni anonime geolocalizzate di emissioni e odori anomali, registrate da un sistema di allarme, che, in questa prima fase, attivano gli operatori di Arpa Sicilia e di altre istituzioni per eseguire campionamenti manuali di aria-ambiente. Aprendo “Nose”, l’utente registrato con il proprio numero di cellulare può compilare tre campi: il tipo di odore percepito, l’intensità dell’odore, il tipo di malessere fisico avvertito. Negli intendimenti degli enti promotori, tutte le segnalazioni registrate in questa fase saranno utilizzate, insieme alle analisi olfattometriche e chimiche dei campioni raccolti da Arpa e all’analisi modellistica prodotta dal Cnr e da Arpa Sicilia, per individuare l’area sorgente responsabile del miasmo.

Nel quadrilatero industriale del Siracusano, dal 30 agosto ad oggi, “Nose” ha registrato in questi cinque mesi circa 3.200 segnalazioni (circa 1.400 da Augusta) da parte di quasi 2.000 cittadini registrati, che hanno segnalato 2.400 volte l’odore di idrocarburi e 271 quello di zolfo, 180 quello di solventi; 1.500 segnalazioni hanno riguardato una intensità di livello massimo (5) e 1.100 di intensità 4, mentre per i malesseri, 1.500 segnalazioni hanno riguardato difficoltà di respiro, 1.300 bruciori ed irritazioni alla gola, 1.100 mal di testa.

Prossimamente dovrebbe essere bandita una gara europea per l’acquisto di campionatori automatici, da distribuire entro la prima metà del 2020 nei punti più critici identificati dalle segnalazioni. Tali macchine si attiveranno automaticamente per la raccolta di campioni dell’aria all’arrivo di 30 segnalazioni da un singolo comune oppure 50 segnalazioni da tutto il territorio. Grazie a una convenzione con l’Università di Catania, questi campioni verranno esaminati entro 24 ore.

inserzioni

(Nella foto di copertina: zona industriale vista da Augusta)


scuolaopenday
In alto