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Porto di Augusta, simulato attacco terroristico per l’esercitazione “Pollex Columbus”

AUGUSTA – Ha avuto luogo stamani, nel porto di Augusta, l’esercitazione complessa di antiterrorismo, security, antincendio, antinquinamento ed evacuazione medica, nota come “Pollex Columbus“.

Si è trattato di un’esercitazione a regia congiunta, contestualmente diretta dalla Capitaneria di porto – Guardia costiera di Augusta e dall’Ufficio di Polizia di frontiera marittima di Siracusa, sotto la supervisione della Questura di Siracusa.

La conduzione è stata assicurata dalla sala operativa della Guardia costiera di Augusta, in composizione allargata a personale dell’Ufficio di Polizia di frontiera marittima di Siracusa, dei Commissariati di P.S. di Augusta e di Priolo Gargallo, della Sezione operativa navale della Guardia di finanza di Siracusa, delle Compagnie Carabinieri e Guardia di finanza di Augusta, del Corpo di Polizia municipale di Augusta, e del Distaccamento portuale dei Vigili del fuoco di Augusta.

Gli altri enti e società coinvolti sono stati il Secondo nucleo aereo di Catania della Guardia costiera, la Sesta squadriglia di Messina della Guardia costiera, l’Agenzia delle dogane di Augusta, il Servizio 118 di Siracusa, lo stabilimento Lukoil-Isab, la Corporazione Piloti, il Gruppo Barcaioli, il Gruppo Ormeggiatori, la Società Rimorchiatori Riuniti, le società Snad, Ciane Anapo, Patania e Ternullo, il Servizio chimico portuale ed il Registro italiano navale.

Tale esercitazione ha preso avvio da un attacco terroristico simulato, concretamente posto in essere da un gruppo di “terroristi” formato da militari, camuffati, della Guardia costiera, che hanno fatto irruzione nella sede della Corporazione Piloti di Augusta, prendendo in ostaggio le persone presenti. Un gruppo di tali “terroristi”, utilizzando uno dei mezzi navali della Corporazione Piloti, con al seguito uno dei piloti del porto, sequestrato, è salito a bordo di una motocisterna utilizzata per il rifornimento di bunker in ambito portuale, sopraffacendo l’equipaggio, con lo scopo di far collidere tale motonave contro uno dei pontili industriali.

Scattato l’allarme, attraverso la direzione delle operazioni in ambito marittimo e portuale, è stata assicurata dal comandante della Capitaneria di porto, capitano di vascello Attilio Montalto, e dal dirigente dell’Ufficio di Polizia di frontiera marittima di Siracusa, vice questore Giuseppina Vecchio, oltre che dal dirigente del Commissariato di P.S. di Augusta, vice questore Giancarlo Consoli, per le attività a terra aventi ad oggetto la sede della Corporazione Piloti, coadiuvato quest’ultimo dal Comandante del Nucleo operativo radiomobile dei Carabinieri di Augusta, sottotenente Rosario Diamante.

Il coordinamento delle operazioni navali è stato garantito dal capo servizio operativo della Guardia costiera, capitano di corvetta Alberto Boellis, e dal comandante della Sezione operativa navale della Guardia di finanza, sottotenente Raffaele Rosano, mentre il coordinamento delle operazioni antincendio è stato assunto dal direttore Antincendi Giuseppe Ferreri, del Comando provinciale dei Vigili del fuoco.

Per l’esercitazione, una squadra di abbordaggio della Guardia costiera ed una squadra di abbordaggio della Guardia di finanza hanno fatto un blitz sulla nave, neutralizzando i terroristi e liberando l’equipaggio. Dei complici dei terroristi sono però riusciti, attraverso un attacco cyber, a prendere, in remoto, il controllo della nave stessa, facendola quindi collidere contro il pontile industriale. Nel mentre, è anche scoppiata una bomba a bordo, precedentemente collocata, da cui è derivato un incendio, uno sversamento di idrocarburi in mare, ed il ferimento di un marittimo.

Sono stati fatti intervenire una motobarca dei Vigili del fuoco, rimorchiatori e mezzi dei barcaioli e degli ormeggiatori, mentre le ditte portuali che si occupano di antinquinamento hanno provveduto a contenere la macchia di prodotto idrocarburico, e a bonificare l’area. Un elicottero della Guardia costiera ha, con il verricello e con l’ausilio di un aero-soccorritore, recuperato il marittimo infortunato, dirigendosi poi verso il piazzale sito nella nuova darsena, per il successivo affidamento ad un’ambulanza del Servizio 118.

Nella sede della Corporazione Piloti, una squadra della Polizia di Stato, coadiuvata da una squadra della Guardia costiera, ha fatto irruzione al fine di bloccare il terrorista rimasto asserragliato all’interno, mentre una pattuglia dei Carabinieri ed una pattuglia della Polizia municipale si occupavano di cinturare la zona. Frattanto, gli ambiti portuali sono stati sottoposti ad un più restrittivo controllo da parte di pattuglie automontate della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di finanza e della Guardia costiera, con innalzamento del livello di allerta.


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