Politica

Primarie Pd, ad Augusta Zingaretti vince ma non sfonda. Furfaro eletta nell’assemblea nazionale

AUGUSTA – Si sono celebrate ieri in tutta Italia le primarie aperte del Partito democratico per l’elezione del segretario nazionale ed anche ad Augusta si è votato, in un gazebo allestito in piazza Fontana. Si è potuto partecipare mostrando un documento d’identità valido e il proprio certificato elettorale. Per sostenere i costi, è stato chiesto un contributo di 2 euro (gli iscritti al Pd esentati dal pagamento).

Si attendono ancora i dati ufficiali comunicati dal partito, che comunque vedono vincitore Nicola Zingaretti, governatore del Lazio, con un risultato prossimo al 70 per cento, sugli avversari Maurizio Martina, giunto secondo, e Roberto Giachetti, terzo.

Ad Augusta, dove manca da due anni il segretario cittadino, si è fatto promotore dell’organizzazione del seggio il consigliere comunale Alessandro Tripoli, insieme ai Giovani democratici, dal segretario cittadino Manuel Mangano, ai dirigenti Giuseppe Cannavà e Luca Campisi. I dati comunicati alla stampa dicono 730 votanti, con 350 voti alla mozione Zingaretti (47,7 per cento), 275 a Martina (37,6) e 105 a Giachetti (14,4).

Ciò che colpisce è il risultato locale in controtendenza del neo segretario nazionale Zingaretti, rimasto al di sotto del 50 per cento. Comunque, grazie alla vittoria della lista collegata a Zingaretti nel collegio unico Siracusa-Ragusa, approderà nell’assemblea nazionale del Pd l’augustana Francesca Furfaro.

È Tripoli a inquadrare l’esercizio di democrazia interna di ieri nel contesto politico locale: “Anche ad Augusta si sono svolte nel segno della partecipazione e del risveglio delle coscienze dei tanti cittadini augustani che, affluendo numerosissimi a votare, hanno con questo segno voluto far sentire il loro dissenso nei confronti di un governo cittadino targato M5s e di un governo nazionale che non lascia spazio ad azioni democratiche, mostrandosi giorno dopo giorno intollerante e razzista poiché improntato su politiche di destra e xenofobe“.

Il risultato di ieri – aggiunge il consigliere comunale Pd – è chiaro ed inequivocabile anche per coloro i quali vorrebbero un Pd cittadino a propria immagine e somiglianza pensando che il Pd sia un partito che “non tira più”. Il Pd invece mostra di essere un partito unito che coinvolge tanti giovani, uomini e donne, e non muterà natura in base al candidato sindaco che senza decenza vorrebbe utilizzare, attraverso i soliti noti, il partito per soli ambizioni personali ed a beneficio proprio e dei propri amici “rigenerati”. Le primarie hanno consegnato alla città e al Paese un  partito che, attraverso i tanti voti espressi dai cittadini, non sarà a servizio di qualcuno; un Pd al solo servizio dei cittadini e di una città illusa dalle tante promesse non mantenute dagli attuali amministratori, un Pd non più marginale verso un governo nazionale fascista che in questi 200 giorni si è soprattutto distinto per delle politiche disumane e contro il popolo Italiano“.

Zingaretti è stato il più eletto anche ad Augusta e grazie al risultato ottenuto dalla lista collegata, Augusta avrà un proprio rappresentante all’assemblea nazionale del partito – rende noto in riferimento all’elezione di Francesca Furfaro nella lista collegata a Zingaretti – Un ringraziamento va anche agli amici a sostegno di Martina e di Giachetti che hanno condiviso con noi questa esperienza e con i quali da adesso inizia una nuova avventura. Siamo felici di aver trovato il modo di dare un segnale ai soliti webeti che nelle scorse ore hanno gettato fango su una così nobile iniziativa ed un monito per rispettare le centinaia di persone che hanno liberamente manifestato un interesse differente dall’offerta politica che governa oggi in città e nel Paese. Sono convinto – conclude Tripoli – che questo possa essere considerato un nuovo inizio per tutti coloro che credono che dal Pd possano nascere idee migliori per un futuro migliore“.


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