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Raffineria Sonatrach di Augusta, ecco il “consuntivo” della grande fermata: picchi di 4.300 addetti, spesi 190 milioni di euro

AUGUSTA – “Riconsegniamo una Raffineria ancora più affidabile e dotata dei più moderni dispositivi di controllo che continueranno ad assicurare nel tempo sostenibilità ambientale e sicurezza”. Così si è espresso stamani l’amministratore delegato di Sonatrach Raffineria Italiana, Rosario Pistorio nella conferenza di presentazione dei risultati della grande fermata 2019 di manutenzione della Raffineria di Augusta. Un incontro tenuto nella sede di Confindustria Siracusa, alla presenza del presidente Diego Bivona.

Secondo quanto reso noto, la fermata, durata circa quattro mesi tra fine febbraio e fine giugno, ha visto coinvolte più di 100 ditte, con oltre il 90 per cento di maestranze locali, e picchi di oltre 4.300 addetti per un totale di circa tre milioni e mezzo di ore lavorate e un totale di spesa di circa 190 milioni di euro. Qui di seguito alcuni degli altri numeri snocciolati: 410.000 metri cubi di ponteggi installati, 4.000 valvole sostituite (di cui oltre 1.000 nell’impianto Alkylazione), oltre 1.000 apparecchiature manutenzionate (fra reattori, colonne, ricevitori e scambiatori), e, inoltre, interventi di riqualificazione in 27 forni e caldaie e in 13 grandi macchine (fra turbine e compressori).

Una moderna ed efficace gestione delle operazioni in campo e speciali sessioni di addestramento a tutto il personale coinvolto nell’evento hanno consentito di svolgere tutta l’attività in piena sicurezza“, è stato sottolineato.

Il livello qualitativo degli interventi a favore della sostenibilità ambientale è stato particolarmente evidenziato dall’amministratore delegato, che ha fornito anche una panoramica sulle attività che la Raffineria ha portato avanti nell’ultimo decennio e che ha visto, in particolare, “più del 50 per cento degli investimenti (oltre 200 milioni di euro) dedicati alla realizzazione di progetti in campo  ambientale e di efficienza energetica: applicazione delle migliori tecnologie (BAT), nuovo impianto di cogenerazione, bruciatori a bassa emissione di NOx nei forni, sistema recupero vapori ai pontili solo per indicare i principali“.

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Proprio su questo argomento Pistorio ha tenuto a precisare che “la Raffineria sarà sempre impegnata al miglioramento continuo della sostenibilità degli impianti e dei prodotti, guardando a nuove misure di efficientamento energetico e di riduzione nell’utilizzo delle risorse naturali secondo i più moderni principi della green economy”.

È stato ricordato che la Sonatrach Raffineria Italiana conta attualmente una forza lavoro di oltre 700 dipendenti ed è costituita dalla Raffineria di Augusta e dai tre depositi di Napoli, Palermo ed Augusta, acquisiti lo scorso anno dalla Esso Italiana.

La Raffineria ha una capacità di raffinazione di circa 800 kT mensili ed una produzione annuale media di circa 1.700 kT di benzina e 2.900 kT di gasolio, cui si aggiungono le produzioni annuali di circa 800 kT di basi lubrificanti e 900 kT di asfalti. I tre depositi hanno una capacità di stoccaggio complessiva di 140.000 metri cubi per ricezione e spedizione di prodotti finiti fra i quali benzina, gasolio, jet.

La proiezione di lungo termine, a 20-30 anni, che vede ancora la fonte petrolifera come componente essenziale per l’approvvigionamento energetico – ha concluso Pistorio – è realizzabile solo se basata sull’integrità delle operazioni, il rispetto per l’ambiente e per le comunità in cui si opera”.


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