Cronaca

Rete con centinaia di ricci di mare rinvenuta e sequestrata nei pressi del lungomare Rossini

AUGUSTA – Durante un’attività di controllo del litorale, effettuata la mattina del 5 aprile, una pattuglia automontata della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Augusta aveva notato la presenza, sulla battigia prospiciente il lungomare Rossini, di una rete contenente dei ricci di mare, frutto di una battuta di pesca di frodo, verosimilmente abbandonata per evitare la sanzione dopo aver scorto i militare sopraggiungere.

I preziosi echinodermi, pari a circa 300 esemplari, sono stati sequestrati dalla Guardia costiera e, ancora vivi, sono stati rigettati in mare, dalla scogliera, nei pressi del Faro Santa Croce.

Si conferma l’attenzione della Capitaneria di porto – Guardia costiera per la tutela delle risorse ittiche attraverso mirati servizi di sorveglianza, che sono rivolti anche alla repressione della pesca illegale del riccio di mare, la quale, si rammenta, è consentita solo nei limiti di 50 unità per persona, e al di fuori dei mesi di maggio e giugno in cui permane il divieto assoluto di cattura.

A tal proposito, la Guardia costiera invita la collettività a collaborare, segnalando condotte in mare presumibilmente illecite al numero “blu” 1530.


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