Cultura

Successo di pubblico per il romanzo-denuncia di Santi Terranova

AUGUSTA – In un salone gremito e attento si è svolta sabato pomeriggio la presentazione del romanzo “Apotheke. Il laboratorio dei veleni“, edito da Duetredue Edizioni, scritto dal penalista lentinese Santi Terranova. L’autore si è ispirato al noto processo per disastro colposo, conclusosi nel 2014, scaturito dai numerosi decessi di giovani ricercatori operanti nella Facoltà di Farmacia di Catania.

Preceduti dalla lettura di alcuni brani dell’opera da parte di Luca Zarbano e dello stesso autore, il penalista Puccio Forestiere e il dottor Anselmo Madeddu, presidente dell’Ordine provinciale dei medici di Siracusa, hanno analizzato gli aspetti salienti del romanzo: da quelli letterari alla denuncia sociale di una giustizia negata ai parenti delle vittime, dal tormento professionale dell’avvocato, alla tenace passione giornalistica di una dei due protagonisti.

La drammatica e struggente storia delle tante vite spezzate dal cancro, contratto in ambienti di lavoro malsani e contaminati, ha pure ispirato un film della regista siciliana Costanza Quatriglio e un libro-denuncia di due giornalisti del quotidiano “Repubblica“.

Nella prefazione del libro, Guido Ruotolo evidenzia il “filo rosso” che collega la vicenda catanese ai tanti disastri ambientali italiani, da Porto Marghera all’Eternit di Casale Monferrato, dall’Ilva di Taranto a Porto Torres, passando per Augusta e Priolo.

Una intensa serata di riflessione collettiva, alla presenza di autorità civili e militari, nell’auspicabile prospettiva di un rinnovato impegno in difesa dell’ambiente e della salute.

Cecilia Casole


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