La sostanza dell’amore / Sentimi
LA SOSTANZA DELL’AMORE di Elisabetta Ternullo
La gioia abita in me
che apro porte, simili alle porte del cielo,
vicino agli angeli eppure penetrato nella terra
miracolosamente, d’altri tempi
seppure di questo caos io non possa fare a meno.
Intensamente, ammiro il cielo
nonostante sia infuocato dalle carni
che m’addentrano fino all’intimo ventre.
Sono nell’impeto e nelle altezze
sono nell’eterno e nell’imminente
[da oriente a occidente]
sono la voglia, la grazia e la salvezza:
nonostante il niente e l’odio
prima e dopo il disamore
di là da raziocinio e giudizio.
Tu, solamente, sentimi.
SENTIMI di Marcella Di Grande
Rumore e silenzio, tempesta e quiete. Nel Caos innamorato che muove verso ogni direzione e ogni direzione torna a se stessa, così cielo eppure così terra, così anima eppure così pelle, mi dimeno nella quasi totale immobilità di un gesto che fa tremare quel corpo che si specchia negli occhi di chi ha già deciso, un corpo che sente e attende nell’attesa di un consenso che non ha parole ma mani e labbra.
(Foto in evidenza: Rina Spinali)



















