Augusta, cantiere navale sequestrato dalla Guardia costiera. È il secondo in un mese
AUGUSTA – Agenti della Capitaneria di porto, in un’attività di polizia ambientale, hanno sottoposto oggi a sequestro penale un cantiere navale nel territorio di Augusta. Viene contestata “l’assenza di un titolo autorizzatorio previsto dalla normativa ambientale“, e segnatamente un’autorizzazione prevista dal Testo unico in materia ambientale che legittima lo svolgimento di determinati tipi di lavorazione che comportino emissioni in atmosfera e lo scarico nei corpi ricettori.
Il responsabile dell’attività è stato deferito da parte dell’autorità marittima all’autorità giudiziaria competente.
“Rimane sempre alta l’attenzione della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Augusta – si legge nel comunicato ufficiale – nelle attività di controllo a difesa del territorio ed a tutela dell’ambiente“.
Si tratta del secondo cantiere navale in un mese sottoposto a sequestro penale da parte della Guardia costiera. Nel precedente caso, oltre all’assenza di un titolo autorizzatorio previsto dalla normativa ambientale erano stati contestati altresì rifiuti abbandonati in un’area di pertinenza del cantiere navale.





















