Augusta, trekking sui vulcani di Sicilia per gli studenti del “Ruiz”
AUGUSTA – Lo scorso 14 settembre si è concluso, con la consegna degli attestati di partecipazione, il progetto “Sicilia: un vulcano di emozioni”, che si è svolto dal 10 agosto al 14 settembre appunto, cioè nella seconda fase del “Piano scuola Estate 2021” dell’Istituto d’istruzione superiore “Arangio Ruiz”, rivolto a trenta ragazzi delle classi II, III e IV. Ultima attività prima dell’avvio del nuovo anno scolastico, con il ritorno in aula a partire dal 16 settembre.
Il progetto, che ha avuto la finalità di contrastare la dispersione scolastica e favorire l’inclusione sociale, è stato ideato, su input della dirigente scolastica Maria Concetta Castorina, dal docente Lino Traina coadiuvato dal collega Giuseppe Costa.
È stato strutturato in due parti: la prima dedicata alla formazione, in cui i ragazzi hanno partecipato ai laboratori guidati dall’esperto, il docente-geologo Giuseppe Iaci; la seconda parte, dal 6 all’11 settembre, dedicata alla conoscenza diretta del territorio vulcanico siciliano, in collaborazione con società esterne alla scuola, ha visto il gruppo di alunni, accompagnati dall’esperto e dai tutor scolastici Lino Traina, Nino Monterosso e Piera Di Benedetto, partire in direzione delle Isole Eolie. Qui, oltre a conoscere le realtà turistiche locali, si sono svolte emozionanti escursioni a Vulcano, sul cratere per osservare da vicino le “fumarole” e godere di un panorama unico, e nella Valle Roia per vedere le stratificazioni magmatiche e la flora endemica, a Panarea per i fenomeni vulcanici sottomarini, a Stromboli per le continue esplosioni e la famosa “Sciara del Fuoco”.
Poi, il gruppo si è diretto alla volta dell’Etna, per osservare la complessità dell’ecosistema etneo, esplorando entrambi i versanti del vulcano più grande e più alto d’Europa.
“Conoscere il territorio con consapevolezza e conciliare gli aspetti teorici e pratici di alcune discipline (scienze naturali) con le esperienze emozionali ha consentito ai ragazzi un coinvolgimento totale nel percorso d’apprendimento – si legge nella nota della scuola – Attraverso la fatica del trekking, i ragazzi hanno vissuto esperienze di socialità, di condivisione e di inclusione, che è stata un’occasione unica di crescita, aspetti che solo un viaggio di istruzione può far vivere. I ragazzi si sono distinti positivamente nell’affrontare le diverse esperienze con coraggio, curiosità e voglia di imparare“.





















