Augusta, celebrato il 4 novembre nel centenario del Milite Ignoto
AUGUSTA – Si è celebrata in piazza Castello nella tarda mattinata di oggi la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, che cade nel centenario (4 novembre 1921) della traslazione all’Altare della Patria a Roma della salma del Milite Ignoto, allora scelto per rappresentare tutti i caduti senza nome della Grande guerra, a cui anche il Comune di Augusta ha conferito lo scorso mese la cittadinanza onoraria.
Dinanzi al monumento ai Caduti, che nei prossimi giorni sarà ornato di un’aquila bronzea come in passato (clicca qui per vedere le foto, ndr), donata da due associazioni (associazione filantropica “Umberto I” e Società augustana di storia patria) con il contributo di un’azienda del territorio e consegnata ieri al palazzo di città, sono state presenti le massime autorità militari e civili della provincia, oltre alle associazioni combattentistiche e d’arma, e ad alcune classi di tutte le scuole cittadine. Scolaresche che, dalle 10 di stamani, si sono avvicendate in visita al Museo della Piazzaforte e alla mostra di armi ed equipaggiamenti della Grande guerra allestita nello stesso androne del palazzo di città dall’associazione storico-culturale “Lamba Doria”.

La cerimonia, coordinata dal Comando Marisicilia, si è aperta con l’alzabandiera, l’esecuzione dell’inno di Mameli e la lettura del messaggio trasmesso dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Poi le allocuzioni del prefetto Giusi Scaduto e del sindaco Giuseppe Di Mare, dinanzi al comandante marittimo Sicilia, contrammiraglio Andrea Cottini. Dopo la benedizione da parte del primo cappellano militare don Corrado Pantò, la corona per il monumento ai Caduti è stata accompagnata dalle tre autorità e da due studenti dell’Istituto superiore “Arangio Ruiz”. Quindi è stata data lettura della delibera di conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, approvata all’unanimità dei presenti dal consiglio comunale riunitosi il 13 ottobre scorso. La cerimonia si è chiusa con i colpi di cannone a salve.
“Si ricordano quest’anno quattro importanti anniversari – ha scritto nel suo messaggio il Capo dello Stato – 160 anni dell’Unità d’Italia, 150 anni di Roma Capitale, 100 anni del trasferimento al Vittoriano della salma del Soldato Ignoto, 75 anni di Repubblica. Momenti fondamentali della nostra storia che troveranno espressione solenne il 4 novembre, Giornata dell’Unità e delle Forze Armate, all’Altare della Patria. In questo giorno il pensiero va a quanti hanno sofferto, sino all’estremo sacrificio, per lasciare alle giovani generazioni un’Italia unita, indipendente, libera, democratica“.





















