Augusta, carenze di personale al “Muscatello”, interviene Fiamma tricolore
AUGUSTA – “Da quanto si apprende dai media, l’ospedale di Augusta, negli ultimi giorni, sta vivendo una situazione di criticità a causa di mancanza di personale per effettuare prenotazioni di visite specialistiche al Cup con notevoli disguidi dovuti alle numerose code di gente in attesa“. Da tali disagi temporanei, in via di risoluzione, il Movimento sociale Fiamma tricolore, attraverso una nota del commissario provinciale Benedetto Giannotta, trae spunto per chiedere “con forza il rafforzamento del Personale medico e infermieristico negli ospedali di Siracusa e provincia e l’immediata riapertura dei reparti dell’ospedale “Muscatello” di Augusta“.
Secondo quanto rileva Giannotta, “da tempo, ormai, il nosocomio cittadino è stato declassato a semplice Presidio ospedaliero a causa dei tagli continui apportati alla Sanità pubblica. La Politica nazionale e regionale ha portato una cittadina di 34.000 abitanti a non avere più una struttura ospedaliera degna di questo nome, nonostante i finanziamenti pubblici ricevuti per la costruzione della nuova ala utilizzata solo come locali per uffici e non, come dovrebbe essere, per la creazione di reparti utili alla popolazione“.
“La situazione degli ospedali a Siracusa e provincia è, da tempo, in situazione veramente penosa, a causa di mancanza di personale sia ospedaliero che infermieristico – prosegue il commissario provinciale della Fiamma tricolore – Da troppo tempo ormai, non vengono espletati concorsi per l’assunzione di personale infermieristico; la maggior parte dei dottori che una volta operavano nei nostri ospedali sono ormai andati in pensione e, loro malgrado, non si è avuto il ricambio generazionale che ci si aspettava a causa, tra l’altro, agli esami di ammissione nelle università che, molte volte, precludono l’ingresso alle professioni di numerosi ragazzi e ragazze che avrebbero tutte le capacità professionali“.
(Foto di copertina: repertorio)





















