Augusta, viabilità per lavori su muro ovest della ‘villa’: Isola con una sola uscita e controproposta
AUGUSTA – Alla vigilia dell’apertura del cantiere per i lavori di consolidamento strutturale del muro perimetrale ovest dei giardini pubblici, con conseguente chiusura parziale di via Saraceno per i prossimi due mesi (da lunedì a venerdì tra il 30 settembre e il 28 novembre, in fascia oraria 8,30-19), emergono alcune perplessità sulla viabilità provvisoria in uscita dall’Isola. Tutto il traffico veicolare, con alcune deroghe (bus, mezzi pesanti da lavoro, veicoli di soccorso e di polizia), dovrà confluire verso via Xifonia alla volta del viadotto Federico II, unico percorso alternativo a quello attraverso la Porta spagnola per raggiungere la terraferma.
A seguito dell’ordinanza di polizia municipale del 26 settembre, è stata apposta la segnaletica verticale temporanea (a fondo giallo), che avvisa gli automobilisti che si immettono in via Colombo, in prossimità del cantiere di via Saraceno, dei percorsi alternativi possibili per uscire dall’Isola, oltre all’immediata svolta in via Epicarmo: in ordine, via Principe Umberto, poi svoltando a sinistra su via Garibaldi verso via Xifonia; viabilità interna dei giardini pubblici (vedi foto di copertina), quindi via Epicarmo e svolta a sinistra in piazza Carmine verso via Xifonia; via Garsia, quindi da piazza San Domenico si procede dritto in via Garibaldi verso via Xifonia.
“Potevano esserci altre soluzioni di viabilità, ma sarebbero state molto più impattanti in termini di parcheggi – dichiara il comandante della Polizia locale, Salvatore Daidone – Stiamo garantendo lo stesso numero di parcheggi, limitando al minimo il disagio. Comunque la fascia oraria di chiusura (dalle 8,30, ndr) garantirà il regolare ingresso nelle scuole, oltre ad assicurare l’apertura della strada (via Saraceno, ndr) tutte le sere (dopo le 19, ndr) e nei fine settimana“.
C’è già chi teme disagi, come Mimmo Di Franco, residente del centro storico che da anni si batte per migliorare la viabilità nell’Isola. Evidenzia, in una nota stampa sulla viabilità temporanea disposta, diverse criticità: “In questo modo si scarica tutto sugli utenti, stressandoli, creando ingorghi in tutte le vie dell’Isola. Inoltre si costringono i Suv a salire sul marciapiede di piazza del Carmine, per non sfregiare la chiesa. Ricordo che coloro che provengono da piazza del Carmine-via Volturno devono dare la precedenza a chi proviene da via Xifonia… Comunque – asserisce Di Franco – non è una buona idea ridurre a una sola via d’uscita tutti gli automobilisti dell’Isola“.
Propone infine il doppio senso di marcia in via Capitaneria e viale Veneto quale possibile soluzione alternativa a quanto disposto. “Provenendo da via Roma, poi via XIV Ottobre, all’altezza di piazza San Domenico si potrebbe svoltare a sinistra, quindi seguendo un senso di marcia provvisorio in via Capitaneria e poi in viale Veneto per l’uscita attraverso la Porta spagnola – suggerisce – Mentre in entrata nell’Isola, con l’attuale senso di marcia, per evitare ingorghi, si potrebbe deviare il traffico su via della Dogana. Colgo l’occasione per ribadire che la via X Ottobre dovrebbe avere il senso di uscita dall’Isola per avere le vie in senso alternato, agevolando un’eventuale evacuazione“.





















