Augusta, chiusura parziale di via Saraceno per 2 mesi di lavori: viabilità modificata in uscita dall’Isola
AUGUSTA – Da martedì 30 settembre a venerdì 28 novembre prossimi cambierà la viabilità in via Giovanni Saraceno, che collega via Colombo e via XIV Ottobre con la strada che conduce alla Porta spagnola, cioè uno dei due percorsi di collegamento tra l’Isola e la Borgata. L’importante “bretella” lunga poco più di cento metri sarà interessata da una chiusura parziale al transito veicolare, prevedendo alcune deroghe, per consentire l’esecuzione di lavori di consolidamento strutturale del muro perimetrale ovest dei giardini pubblici, area nota popolarmente come “Porta matri i Diu”.
L’apposita ordinanza di polizia municipale emanata ieri, su richiesta dell’ufficio regionale del Genio civile di Siracusa, stabilisce la chiusura parziale di via Saraceno dalle ore 8,30 alle 19 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, per l’intero periodo dei lavori, con deroga al transito esclusivamente per bus, mezzi pesanti in genere, mezzi di soccorso e forze dell’ordine in servizio di emergenza. Nei fine settimana e nelle ore serali, quindi, la strada sarà riaperta. In caso di emergenze di protezione civile, è previsto che la ditta interrompa immediatamente le lavorazioni e riapra la strada al regolare transito veicolare.
Sarà apposta segnaletica di cantiere con l’indicazione dei percorsi alternativi per gli automobilisti in uscita dall’Isola, che al momento sarebbero via Garsia e la viabilità interna dei giardini pubblici, considerando quello verso il viadotto Federico II il percorso obbligato.
L’intervento rientra nel progetto di “rigenerazione urbana della zona ovest dei giardini pubblici”, per un investimento complessivo di 1 milione 750mila euro (Iva compresa), così come previsto dal documento di fattibilità tecnico-economica approvato dalla giunta comunale il 31 maggio 2021 e confermato dal documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) approvato con delibera del 14 marzo 2022.
La progettazione definitiva ed esecutiva, oltre alle preliminari indagini geognostiche, finanziata dal Ministero dell’Interno, è stata affidata, nel febbraio del 2023, al raggruppamento temporaneo di professionisti (Rtp) “Pintaudi“, con sede legale a Sant’Angelo di Brolo (Messina), che ha offerto un ribasso del 53,10 per cento.



















