Augusta verso le elezioni, Avs con Pancari lancia la sfida: stop alla “cementificazione”
AUGUSTA – Conferenza stampa ieri pomeriggio nella nuova sede elettorale di Avs (Alleanza Verdi e Sinistra) sita in via Principe Umberto 334. Erano presenti il senatore Peppe De Cristofaro, già sottosegretario di Stato all’Istruzione, Seby Zappulla, segretario provinciale di Sinistra italiana-Avs, Giovanni Ranno, segretario del circolo cittadino dello stesso partito, e Salvo Pancari, candidato a sindaco di Augusta per la coalizione di centrosinistra, in opposizione al sindaco uscente Giuseppe Di Mare.
Pancari è infatti sostenuto dalla coalizione formata da Avs, Movimento 5 stelle e Partito democratico: quest’ultimo partito, solo da pochi giorni, si è associato alla coalizione che preferisce definirsi “campo progressista”.
Gli onori di casa sono stati affidati a Giovanni Ranno, il quale, attraverso un breve, ma esaustivo, excursus ha tracciato, per maggiore cognizione di causa del senatore napoletano, un profilo socio-economico di Augusta, secondo Comune per abitanti dopo il capoluogo. Il dirigente locale ha evidenziato che Augusta ha un porto che è il primo porto petrolifero in Italia e il secondo in Europa, dopo Rotterdam, con due darsene, tre fisionomie: porto commerciale, industriale, militare, essendo Augusta sede di Marisicilia, con un arsenale militare al pari di quelli di Taranto e La Spezia. Dopo aver esternato preoccupazione su eventuali coinvolgimenti di strutture militari del Siracusano a seguito della guerra in Iran, per quanto concerne il porto petrolifero, Ranno ha sottolineato il fatto che il carburante prodotto nelle raffinerie copre il fabbisogno italiano per un terzo, ma, nel corso degli anni, sarebbero venuti meno diverse migliaia di posti di lavoro.
Delle crisi che hanno causato queste nette perdite di posti di lavoro ha parlato Zappulla, il quale ha denunciato un’asserita mancanza di solidarietà del sindaco Di Mare verso i lavoratori che in questi anni hanno perso il posto di lavoro. “Di Mare non solo non ha speso parole per i lavoratori, ma nemmeno per il territorio”, ha detto Zappulla, per il quale il polo petrolchimico siracusano potrebbe diventare un grande polo energetico, garanzia per il futuro, anziché superare la classificazione di Sin (Sito di interesse nazionale) come ha auspicato Di Mare nel corso di un evento elettorale nello scorso ottobre.
“Dobbiamo puntare sulla green economy, cioè sul futuro”, ha affermato Zappulla, che ha controreplicato alle recenti dichiarazioni di Rosario Sicari, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, sul progetto del depuratore di Augusta. “Noi non siamo contro il depuratore”, ha scandito Zappulla, “noi siamo perché Augusta si possa allacciare al depuratore Ias, che è di proprietà della Regione Siciliana“.
A ridosso dell’intervento conclusivo del senatore De Cristofaro sulla riforma Nordio, ha preso la parola Salvo Pancari, che si è detto orgoglioso del fatto che la sua candidatura è sostenuta da tre partiti e non da liste civiche. “La mia candidatura va avanti per gradi e sta andando molto bene”, ha rassicurato il candidato che risulterebbe, fino a questo momento, l’unico candidato a sindaco in Sicilia a provenire dalle file di Avs. “Augusta è una città bellissima, ma vuota”, ha denunciato Pancari, che si è scagliato contro la “politica di cementificazione” del sindaco uscente.
In conclusione, Pancari ha annunciato la prossima presenza in Augusta, a sostegno della sua candidatura, di Ismaele La Vardera, il deputato regionale palermitano fondatore del nuovo movimento politico “Controcorrente“.





















