Escursionista di Augusta ferita sul Gran Sasso, soccorsa in elicottero
AUGUSTA – Grave incidente in montagna per una giovane escursionista originaria di Augusta, rimasta ferita durante un’escursione sul Corno Grande, la vetta più alta del massiccio del Gran Sasso e dell’intera catena appenninica, in Abruzzo.
L’intervento è stato effettuato dal Soccorso alpino e speleologico Abruzzo lungo la Direttissima, uno dei percorsi di salita verso la Vetta Occidentale del Corno Grande, in un tratto particolarmente esposto conosciuto come “Schiena d’Asino“, posto a circa 2.700 metri di quota. Si tratta di un passaggio alpinistico che richiede particolare attenzione e che costituisce uno dei punti più impegnativi dell’itinerario.
Secondo quanto reso noto dal Soccorso alpino, la giovane augustana, classe 2001, stava risalendo il percorso quando è scivolata, ruzzolando per alcuni metri lungo il pendio. La caduta le avrebbe provocato diversi traumi, impedendole di proseguire autonomamente. I compagni di escursione hanno quindi allertato i soccorsi.
Ricevuta la richiesta di intervento, la centrale operativa ha coordinato l’immediata attivazione di una squadra di terra del Soccorso alpino, supportata da tecnici già presenti nella zona per attività personale. Considerata la gravità dell’incidente e il rapido peggioramento delle condizioni meteorologiche, con la formazione di banchi di nebbia, è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso dell’Ospedale dell’Aquila per accelerare le operazioni di evacuazione.
L’elicottero ha sbarcato sul posto il tecnico di elisoccorso e il medico dell’équipe sanitaria del 118, che hanno provveduto alla valutazione clinica della paziente, alla sua immobilizzazione su presidio spinale e alla successiva messa in sicurezza. Alle operazioni di soccorso ha partecipato anche il Soccorso alpino della Guardia di finanza. L’escursionista è stata quindi recuperata con l’elicottero e trasportata all’Ospedale dell’Aquila per le cure del caso.
(Foto di copertina: generica)


















