Augusta, “truffa dello specchietto” sul lungomare Rossini: polizia locale denuncia 39enne e recupera il denaro
AUGUSTA – Un netino, classe 1987, è stato denunciato all’autorità giudiziaria dalla Polizia locale di Augusta per l’ipotesi di reato di truffa, dopo un presunto episodio di “truffa dello specchietto” avvenuto nei giorni scorsi sul lungomare Rossini.
Lo rende noto il Comando della Polizia locale, precisando che l’intervento è stato effettuato dagli agenti del nucleo motociclisti, impegnati nei quotidiani servizi di controllo del territorio.
Gli agenti in moto sono intervenuti d’iniziativa dopo aver assistito, seppur da posizione defilata, alla consumazione della presunta truffa. In base agli accertamenti svolti, l’uomo avrebbe simulato il danneggiamento dello specchietto retrovisore del proprio veicolo, inducendo un anziano automobilista di Augusta a consegnargli nell’immediatezza una somma di denaro a titolo di risarcimento.
Al termine delle verifiche e delle procedure di rito, il Comando di Polizia locale ha denunciato il trentanovenne residente a Noto e, secondo quanto comunicato, gravato da precedenti specifici, per il reato di truffa previsto dall’articolo 640 del codice penale. Mentre la somma che l’anziano automobilista gli aveva consegnato è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
L’attività di polizia giudiziaria è stata coordinata dai funzionari in servizio del Comando di Polizia locale di Augusta, in stretta collaborazione con il locale Commissariato di pubblica sicurezza, che ha fornito supporto per il fotosegnalamento e gli accertamenti attraverso la banca dati interforze.
Il comandante della Polizia locale, Salvatore Daidone esprime “vivo apprezzamento a tutti i suoi uomini e donne, a tutti gli uomini e donne delle altre forze di polizia nazionali e dell’ordine che con professionalità quotidianamente lavorano per e sul territorio di Augusta“.
Il Comando rinnova infine l’invito ai cittadini a “diffidare da richieste di risarcimento immediato e di contattare sempre il numero unico emergenza 112 che coordina le attività del caso, qualora sospettino di essere vittime di una truffa“.
(Foto di copertina: repertorio)


















