News

Augusta, la Banda musicale “Federico II” torna a Birgu per i festeggiamenti di San Domenico

AUGUSTA – Nuova trasferta a Malta per il Corpo bandistico “Federico II – Città di Augusta”, che dal 27 al 31 agosto sarà a Birgu, l’antica Vittoriosa, per partecipare ai festeggiamenti in onore di San Domenico di Guzmán, il patrono “condiviso”. Un appuntamento ormai consolidato per la formazione augustana, presieduta da Emanuele Di Grande, che torna nella città maltese a poco più di un anno dalla stipula del gemellaggio istituzionale tra i due Comuni.

Il memorandum tra Augusta e Birgu era stato sottoscritto il 23 maggio 2025, nel salone di rappresentanza “Rocco Chinnici” del municipio, dai sindaci Giuseppe Di Mare e John Boxall. Era il secondo gemellaggio italo-maltese formalizzato dalla città in meno di due anni, dopo quello siglato con La Valletta.

A precedere il rapporto istituzionale era stato proprio quello costruito attraverso la musica e la comune devozione per San Domenico. Da alcuni anni il Corpo bandistico “Federico II – Città di Augusta”, con la direzione artistica del maestro Gaetano Galofaro, e la Filarmonika “Prince of Wales Own” di Birgu partecipano infatti reciprocamente ai festeggiamenti patronali: quelli augustani di fine maggio e quelli maltesi di fine agosto.

Secondo quanto riferito dal presidente Di Grande, la collaborazione tra le due realtà ha avuto origine nel 2021, dall’amicizia con padre Aaron Zahra, priore del Convento domenicano dell’Annunziata di Birgu, per poi svilupparsi attraverso le successive partecipazioni della banda augustana alle celebrazioni maltesi. Nel corso degli anni il rapporto avrebbe coinvolto, oltre alle due formazioni musicali, le comunità domenicane, le amministrazioni comunali e numerosi cittadini, fino alla formalizzazione del gemellaggio del 2025.

Alla base del memorandum tra i due Comuni viene richiamato anche un più antico legame storico mediterraneo, connesso alla presenza e alle attività dell’Ordine Gerosolimitano di San Giovanni. I Cavalieri, dopo aver lasciato Rodi, si stabilirono nel Cinquecento a Malta e individuarono proprio in Birgu una delle loro prime sedi principali nell’arcipelago.

Anche Augusta mantenne nei secoli rapporti con l’Ordine, favoriti dalla posizione strategica del porto. Una delle testimonianze più significative è rappresentata dalla cosiddetta Ricetta di Malta, struttura utilizzata per le attività di approvvigionamento destinate all’isola e alla flotta melitense. Un ulteriore elemento di contatto è ritenuta l’opera dell’ingegnere militare Carlos de Grunenbergh, intervenuto sulle fortificazioni sia di Augusta sia di Birgu tra il Seicento e la fine del secolo.

Ma il filo conduttore resta soprattutto San Domenico. Patrono di Augusta, il santo è al centro anche di una delle più sentite tradizioni religiose di Birgu, dove la presenza domenicana viene fatta risalire al sedicesimo secolo. Le celebrazioni maltesi di fine agosto comprendono funzioni religiose, processioni, apparati decorativi, luminarie, fuochi d’artificio e l’intensa partecipazione delle formazioni bandistiche.

Per la “Federico II” sarà quindi un nuovo viaggio nel segno dello scambio culturale avviato negli ultimi anni. “La Banda tornerà a Birgu non soltanto come formazione musicale invitata alla festa, ma come rappresentante di una città gemellata e legata a Vittoriosa da un comune patrimonio storico e spirituale“, sottolinea il presidente Emanuele Di Grande.


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2026 La Gazzetta Augustana.it
Progetto editoriale a carattere periodico registrato al ROC (AGCOM) con n. 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2026 PF Editore

In alto