Augusta, oltre cento studenti “Ruiz” a Malta con progetto Pnrr tra Stem, inglese e scuola-lavoro
AUGUSTA – Per due settimane tra febbraio e marzo, 112 studenti dell’Istituto superiore “Arangio Ruiz” hanno vissuto un’esperienza tra innovazione tecnologica, potenziamento linguistico e orientamento professionale nell’isola di Malta grazie al progetto di Formazione scuola-lavoro (Fsl, ex Pcto) “Stem e multilinguismo” a valere su risorse del Pnrr, realizzato in sinergia con la società “Turopa srl”.
Un progetto finalizzato ad “abbattere le distanze tra la teoria dei banchi di scuola e la pratica del mercato del lavoro globale“, come rende noto l’istituto scolastico di Augusta. Attraverso un programma che ha integrato le discipline Stem (Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e lo studio intensivo in una nota scuola di inglese a Sliema, gli studenti hanno trasformato le conoscenze accademiche in competenze operative. Particolare rilievo è stato dato all’orientamento professionale, con workshop mirati e visite aziendali, tra cui le attività in una struttura alberghiera della stessa città.
Non sono mancate le iniziative alla scoperta del patrimonio storico-culturale maltese: da La Valletta a Mdina, passando per Rabat, Senglea, Vittoriosa e Cospicua.
A supporto degli studenti augustani, un folto gruppo di docenti accompagnatori: Sebastiano Corradino, Claudia Naro, Giuseppe Sanfilippo Chiarello, Federico Lo Bello, Antonino Margagliotti, Assunta Boscarino, Paola Bastante, Cettina Baffo, Daniela Casalaina, Andrea Gisina, Nella Mignosa e Giusi Lisi. “Il loro ruolo – sottolinea la scuola – è stato fondamentale nel guidare i ragazzi attraverso sfide di problem solving e attività laboratoriali in ambiti strategici per la futura occupabilità“.
A commento dell’ennesimo progetto firmato “Ruiz” che verte sulla didattica che guarda oltre i confini nazionali, interviene la dirigente scolastica Maria Concetta Castorina: “L’esperienza di Formazione scuola-lavoro ha ridotto la distanza tra i banchi di scuola e le dinamiche del mercato del lavoro europeo, permettendo ai nostri studenti di trasformare le conoscenze teoriche in competenze operative, fornendo loro strumenti concreti e spendibili per le loro future scelte di carriera“.





















