Aeroporto Catania, voli sospesi fino alle 22 per l’Etna: stop ad arrivi e partenze
CATANIA – Si aggravano le ripercussioni dell’attività dell’Etna sul traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Catania. Dopo la sospensione dei soli voli in arrivo annunciata nelle prime ore della mattinata, la Sac, società di gestione dello scalo etneo, ha comunicato alle ore 13,15 di oggi, lunedì 14 settembre, lo stop a tutte le attività di volo in arrivo e partenza fino alle ore 22.
La nuova disposizione è legata all’evoluzione dell’attività eruttiva del vulcano. “A causa dell’attività eruttiva dell’Etna – comunica Sac – è stata disposta la chiusura dello spazio corrispondente ai settori C1 e B3“. Di conseguenza, fino alle 22 ora locale, sono sospese sia le partenze sia gli arrivi all’aeroporto di Fontanarossa.
La società di gestione invita i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, a verificare direttamente con la propria compagnia aerea lo stato del volo. Sac ha inoltre annunciato che seguiranno ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore, rendendo quindi suscettibile di nuove modifiche il quadro operativo dello scalo.
L’aggiornamento delle 13,15 supera quello diffuso nelle prime ore della giornata, quando, a seguito della chiusura del solo settore di spazio aereo C1, era stata inizialmente comunicata la sospensione dei voli in arrivo fino alle ore 16. Con il successivo interessamento anche del settore B3, le limitazioni sono state dunque estese sia temporalmente sia alle partenze.
Alla base dei provvedimenti vi è la nuova fase di attività dell’Etna. L’Osservatorio etneo dell’Ingv ha emesso alle 6,43 ora italiana un Vona (Volcano observatory notice for aviation), innalzando il codice colore destinato all’aviazione da arancione a rosso. Nel documento è stata segnalata un’emissione di cenere in corso, con una nube vulcanica stimata a circa 4mila metri di quota, sulla base delle immagini delle telecamere di sorveglianza, e indicata in movimento verso Sud.
Per l’aeroporto di Catania si tratta di un nuovo pesante stop dopo una prima metà di agosto già caratterizzata da ripetute limitazioni e chiusure dovute all’attività vulcanica dell’Etna. Tra l’8 e l’11 agosto erano saltati, tra mancati arrivi, partenze e cancellazioni, circa 700 voli, mentre oltre 250 collegamenti erano stati riprogrammati su altri scali, secondo i dati diffusi in quei giorni. Una situazione che aveva provocato forti disagi nel pieno della stagione turistica e che era proseguita, con ulteriori sospensioni del traffico aereo, anche nei giorni successivi.
(Foto di copertina: repertorio)



















