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A Brucoli aperti i festeggiamenti per San Nicola, serata all’insegna del folclore e dei talenti locali

AUGUSTA – Trovare posto a Brucoli, per parcheggiare l’auto ieri sera, domenica 22 luglio, era un’impresa da far sudare le proverbiali sette camicie. Il paragone calza a puntino, giacché il gran caldo della giornata si è protratto per tutta la serata. Nonostante l’alta temperatura, una gran folla s’è raccolta davanti al palco eretto nella piazzetta a fianco della chiesa dedicata a San Nicola, protettore del borgo marinaro, che, ogni due anni, viene festeggiato con gran pompa.

La festa dura una settimana, ma, ovviamente, il giorno d’apertura e quello della chiusura sono quelli che attraggono più visitatori. Ai visitatori ieri sera, giorno d’apertura, è stato offerto un doppio spettacolo durato quasi quattro ore: un’autentica festa del folclore e della musica classica e contemporanea.

Sul palco si sono esibiti i gruppi che, attraverso i colorati tradizionali costumi e gli strumenti “primitivi”, quali il marranzano e la “quartara”, fanno rivivere scene di vita popolare siciliana, con canti e balli, che stavano per scivolare nell’oblio. Sulla scena il gruppo “Augustafolk”, capitanato da Orazio Gianino, e il quartetto de “I cumpari” insieme al gruppo “Palmarum Insula“, guidati dal dottor Giuseppe Mazziotta.

Dopo questa doppia esibizione, sul palco si sono avvicendati gli artisti chiamati a raccolta dal baritono ventiseienne Marco Zarbano, benvoluto dai suoi compaesani di Brucoli, che aveva sponsorizzato un evento simile per la festa di San Nicola nel luglio 2016. “Marco Zarbano & friends” è stato il titolo unificante dell’evento, che ha visto la collaborazione dell’associazione “Progettiamo insieme”, presentato da Giorgio Casole e da Elisa Lisitano, evento grazie al quale il pubblico ha potuto apprezzare le interpretazioni di talenti prettamente augustani, tra cui alcuni giovanissimi, e catanesi.

Fra le giovani promesse ricordiamo Paola Cardile, Ilenia Falco e Sabrina Russo, interpreti di canzoni portate al successo da cantanti straniere, quali Céline Dion e Beyoncé. Gli altri artisti che hanno cantato singolarmente o in duo: Franco Frisenna, tenore, Franco Ruggeri, tenore, Francesca Ussia, soprano, Marco Zarbano, baritono, accompagnati alla tastiera da Salvo Passanisi. Ruggeri e Zarbano hanno eseguito alcune interpretazioni, accompagnati dal coro catanese San Giorgio, diretto da Giovanni Raddino, coro che, in apertura e a metà spettacolo, si è prodotto in “Va, pensiero” dal “Nabucco” di Verdi e nell’Intermezzo, a bocca chiusa, da “Cavalleria rusticana” di Mascagni, mentre la catanese Nuova Accademia di danza, diretta da Cristina Insolia, eseguiva alcune opportune coreografie.

La poetessa augustana Elisabetta Ternullo ha proposto tre suoi testi poetici e il catanese Gianluca Barbagallo si è esibito in un siparietto comico, tra un tempo e l’altro. Finale allegramente contagioso: il “Brindisi” da “La Traviata” di Verdi con Frisenna, Ruggeri, Ussia e Zarbano e il coro San Giorgio.

Nella mattinata, nonostante il caldo record, si era svolta la Biennale d’arte estemporanea “Premio arte e cultura”, concorso artistico nato negli anni ’60 e rilanciato tre anni fa dall’associazione storico-culturale “La Gisira di Brucoli”, presieduta da Giampiero Lo Giudice. La premiazione tra i 35 artisti selezionati si terrà il prossimo sabato 28 luglio sul palco dei festeggiamenti in onore di San Nicola.


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