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Alla chiesa del Carmine, concerto con poesie in onore del “Bambinello”

AUGUSTA – Come consuetudine, da qualche anno a questa parte, si è voluta rinverdire la tradizione di un vero “cartellone” di celebrazioni per il Natale nella più antica chiesa di Augusta, dedicata alla Madonna del Carmelo, detta brevemente del Carmine.

Il Natale al Carmine, che molti hanno considerato un Natale “strepitoso”, si è concluso con una serata all’insegna della preghiera e dell’arte con il concerto – omaggio a Gesù Bambino, nell’apprestarsi della solennità dell’Epifania, lo scorso mercoledì 4 gennaio, a cura di Marcella Spanò che ha curato anche l’allestimento del presepe napoletano nella saletta, un tempo oratorio del convento dei frati carmelitani, attigua alla chiesa.

Hanno partecipato in veste di cantanti lirici il giovane Marco Zarbano, baritono, Franco Frisenna, tenore, maestro accompagnatore l’organista Salvo Passanisi e il docente Giorgio Casole quale interprete di testi poetici scelti per l’occasione: “La Notte santa” di Gozzano, “Le ciaramelle” di Pascoli, “Natale de guera” di Trilussa e “Natale” secondo i poeti Salvatore Quasimodo e Giuseppe Ungaretti. I due cantanti hanno eseguito  canti tradizionali quali “Astro del ciel” e “Tu scendi dalle stelle” e non tradizionali, ma adatti alla solennità, quale “Alleluja” di Leonard Cohen, recentemente scomparso.

È stata un serata molto gradita al pubblico presente che ha sfidato i rigori del clima, “una  serata emozionante”, come ha commentato Marcella Spanò, che ha poi riassunto così la serata: “Una serata dove l’atmosfera natalizia viveva nei versi struggenti delle poesie magistralmente interpretate da Giorgio Casole, i versi di Gozzano, Pascoli, Quasimodo, Trilussa, Ungaretti hanno emozionato l’uditorio attento e partecipe, mentre le note delle più famose melodie natalizie hanno preso fiato nella splendida voce del giovane baritono Marco Zarbano, allievo di una stella del belcanto quale il tenore Marcello Giordani, “Adeste Fideles”, “ Panis Angelicus” e l’immortale melodia “Dolce sentire” di Ritz Ortolani, colonna sonora del celebre film di Franco Zeffirelli “Fratello Sole sorella luna”; alla voce baritonale del Maestro Zarbano si è unita quella tenorile di Franco Frisenna, interprete da solista di un magnifico “Alleluja”; le voci dei due cantanti si sono unite insieme nell’ “Ave Maria” di Schubert che ha chiuso la serata in un tripudio di applausi; gli artisti sono stati magnificamente accompagnati all’organo dal bravissimo maestro Salvatore Passanisi. Agli artisti ed ai tanti presenti un caloroso ringraziamento e l’appuntamento per il  Natale 2017”.


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