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Andata con l’Atletico Catania, un Megara determinato sbatte su traversa e scelte arbitrali

AUGUSTA – Questa domenica pomeriggio al “Megarello”, che finalmente ha potuto accogliere il pubblico, si è disputata la prima gara ufficiale della stagione del Megara, valevole come gara di andata dei trentaduesimi di Coppa Italia Promozione. L’avversario una delle squadre più attrezzate, nonché blasonate, del prossimo campionato: l’Atletico Catania. L’undici neroverde guidato da mister Ciccio Migneco ha parecchio da recriminare alla fine della partita, per alcuni episodi avversi, alcuni dovuti alla sorte, altri ad un arbitraggio più volte contestato.

Il Megara scende in campo con il 3-5-2, applicando il modulo con determinazione ed aggressività sin dalle prime battute. Nel primo tempo, i neroverdi passerebbero addirittura in vantaggio, quando al 28’, su punizione ben battuta da Mangiameli, spunta la testa di capitan Marziano che mette la palla dentro. Ma la rete viene annullata dal guardalinee per un fuorigioco apparso molto dubbio.

Il Megara continua ad essere padrone del campo ma subisce su una punizione, motivo di ulteriori proteste, il gol dello svantaggio. A firmarlo la una prodezza balistica di Sottile. Non passano neanche 5 minuti che l’Atletico Catania su ripartenza, forse viziata da un fallo subito da Strano, come reclamato dalla panchina neroverde, raddoppia con Santanna.

L’Atletico Catania, che fin qui ha destato una buona impressione di collettivo, si ferma, mentre il Megara a testa bassa prova a riaprire la partita. Nel secondo tempo colpisce una traversa con Gattuso, accorcia le distanze al 73′ con Marziano e addirittura sfiora il miracoloso pareggio all’87’, con un colpo di testa ravvicinato di Maglitto su cui il portiere catanese compie una prodezza. La partita si chiude quindi sull’1-2.

A fine gara mister Migneco, rammaricato ma ottimista, ha commentato: “Dispiace perdere una partita così, abbiamo avuto quasi sempre la partita in pugno, sono contento per la prestazione che ci lascia ben sperare. Abbiamo iniziato da poco a giocare insieme con tanti nuovi giovani in squadra, avevamo di fronte una squadra temibilissima ed oggi non abbiamo assolutamente sfigurato anzi, meritavamo di più. Proveremo tra sette giorni a ribaltare il risultato, con questa attenzione e voglia ci prenderemo belle soddisfazioni”.

In programma domenica prossima la gara di ritorno a Catania.


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