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Attenzione al retrogusto salato della multa per il mozzicone

AUGUSTA – Nella scorsa estate lungo il litorale augustano si sono registrate diverse iniziative contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta. Considerati i tempi lunghissimi che impiega un rifiuto a biodegradarsi, da uno a cinque anni un mozzicone di sigaretta e circa cinque anni una gomma da masticare, secondo le stime di Legambiente, il Parlamento è intervenuto stilando la normativa volta a dare un ulteriore tutela all’ambiente.

Il 18 gennaio 2016 è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale la legge n.221 del 28 dicembre 2015 recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”.

Per ciò che concerne  le “Disposizione relative alla gestione dei rifiuti”, l’art. 40 della suddetta legge disciplina la gestione dei “Rifiuti di prodotti da fumo e rifiuti di piccolissime dimensioni”, introducendo il 232 bis (in aggiunta all’art. 232 del d. lgs. del 3 aprile 2006) il quale stabilisce che è compito dei Comuni provvedere a installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi più popolati, “appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo”; e introducendo il 232 ter con il “divieto di abbandono dei rifiuti di piccolissime dimensioni”: scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare “sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi”.

I Comuni dovranno, quindi, attrezzarsi per stabilire le misure idonee atte a garantire il rispetto della normativa nazionale e prevedere l’irrogazione di sanzioni amministrative che vanno da 30 a 150 euro nel caso di violazione dell’art. 232 ter (rifiuti di piccolissime dimensioni), aumentata sino al doppio per chi abbandona cicche di sigaretta fuori dagli appositi raccoglitori.

I proventi delle multe irrogate andranno al bilancio delle Stato, un “Fondo istituito presso lo Stato di previsione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare”, e nel bilancio dei singoli Comuni da reinvestire in campagne di informazione e nell’acquisto degli opportuni contenitori per i rifiuti.

Spesso le campagne di sensibilizzazione precedono l’introduzione di certe sanzioni, che la legge prevede quando probabilmente il senso civico e il buon senso non bastano. Ma i tempi per il Comune di Augusta e i cittadini augustani sono stretti. Infatti la legge in questione entrerà ufficialmente in vigore il 2 febbraio, decretando una svolta che porterebbe non solo il vantaggio di una riduzione dell’impatto ambientale ma anche un notevole risparmio nelle casse dei Comuni, che ogni anno spendono ingenti somme per la pulizia delle strade.

Cecilia Casole


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