Cronaca

Augusta, 44enne augustano in carcere per tentato uxoricidio e rapina

AUGUSTA – È stato arrestato ieri, da agenti della Polizia di Stato in servizio al locale commissariato (nella foto di repertorio in evidenza), il quarantaquattrenne augustano M.M. (di cui rendono note le iniziali), accusato di tentato omicidio della moglie, lesioni personali gravi nei confronti sia della moglie che della figlia, nonché rapina e ricettazione.

I poliziotti sono intervenuti ieri mattina, alle 9,40 circa, in contrada Cozzo Margi, nei pressi della parte iniziale della provinciale 3 Augusta-Villasmundo, per la segnalazione di una rapina. Giunti sul posto, gli operatori sono stati informati che il rapinatore aveva scavalcato un cancello e si era introdotto in un’abitazione, all’interno della quale si udivano grida di una donna. Avrebbe quindi derubato usando violenza circa 200 euro in contanti.

Gli agenti hanno accertato che l’uomo, in probabile stato di ebbrezza alcolica, avrebbe anche picchiato la moglie e la figlia, residenti nella medesima contrada del luogo della rapina, subito trasportate in ospedale per le cure del caso, con prognosi di 30 giorni ciascuna. Avrebbe pure sferrato una coltellata all’indirizzo della gola della moglie, per cui gli è stato contestato il tentato uxoricidio.

Al termine degli accertamenti, gli agenti intervenuti, ricostruendo le complesse dinamiche della vicenda, hanno arrestato il quarantaquattrenne, che è stato infine tradotto nel carcere di Cavadonna.


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