Politica

Augusta, 5 Stelle sulla presidenza del consiglio comunale: “Ciò che mette l’amministrazione in difficoltà non viene discusso”

AUGUSTA – “Da quello che abbiamo esposto, secondo noi, tutte le cose che mettono in difficoltà l’amministrazione non vengono discusse“. Sono parole del consigliere 5 Stelle, Marco Patti, primo presidente del consiglio pentastellato (secondo semestre 2015), sintesi di una conferenza stampa tenuta dal gruppo consiliare d’opposizione all’inizio della settimana, nei locali della segreteria politica del senatore pentastellato Pino Pisani, in cui si sono criticate la gestione e la conduzione del civico consesso da parte del presidente Marco Stella.

L’incontro con la stampa, indetto dai tre consiglieri del Movimento 5 stelle, ha avuto innanzi tutto l’obiettivo di “spiegare le ragioni per le quali nell’ultimo consiglio comunale abbiamo abbandonato l’aula consiliare il 17 di giugno”, come ha riferito in apertura la capogruppo, Roberta Suppo.

In questi otto mesi – ha aggiunto, riferendosi al periodo trascorso dall’insediamento dell’amministrazione Di Mare – tutte le attività che abbiamo portato avanti non hanno avuto nessuna interlocuzione. Le mozioni presentate a dicembre, sui buoni spesa del governo per aiutare le famiglie durante l’emergenza Covid (dai primi 257 mila euro “statali” al Comune di Augusta, ndr) e sulla concessione alle attività economiche di contributi straordinari in occasione dell’emergenza Covid-19 per 700 mila euro, sono state fatte per sollecitare l’amministrazione”.

I tre consiglieri hanno lamentato mancate risposte pure in merito alle interrogazioni presentate dal gruppo, tra cui quelle al fine di conoscere le tempistiche sui lavori di realizzazione del pozzo di riserva alla villa comunale (ancora in fase di ultimazione) e sull’iter del progetto di un deposito di Gnl in rada, sul quale era stata chiesta l’indizione di un referendum consultivo per la cittadinanza. Tra l’altro, il gruppo di opposizione ha segnalato la “assenza di riunioni dei capigruppo da 50 giorni“.

L’abbandono dell’aula nella scorsa seduta è stato l’unico modo per farci sentire dopo tanti solleciti – ha quindi asserito Chiara Tringali in merito alla seduta consiliare dello scorso 17 giugno – La gestione dell’aula è stata lacunosa e problematica in varie occasioni. Abbiamo richiesto più volte all’amministrazione la calendarizzazione delle nostre mozioni e non siamo stati ascoltati“. “Unica nota positiva, nonostante la nostra assenza – ha chiosato la consigliera Tringali – evidentemente abbiamo seminato bene, perché è stata approvata all’unanimità la mozione sulla creazione assessorato alla Transizione ecologica“.

Patti nel suo intervento ha menzionato anche la discussione consiliare che a fine marzo ha portato all’approvazione del regolamento per introdurre l’imposta di soggiorno. “C’è stato un consiglio comunale – ha ricordato – durante il quale abbiamo esposto le nostre perplessità. Abbiamo detto che eravamo contrari in questo momento e che le cifre erano spropositate per Augusta. Non siamo stati ascoltati“.

La capogruppo Suppo, in chiusura di conferenza stampa, ha colto l’occasione per replicare a distanza facendo sapere che i 5 Stelle valuteranno “se lo riteniamo opportuno, l’invito del presidente del consiglio di rivolgerci eventualmente alla Procura”.


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