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Augusta, adeguamento scuole anti-Covid, 160 mila euro in arrivo. C’è interrogazione su programmazione interventi

AUGUSTA – 160 mila euro di fondi comunitari per adeguare anche le scuole di Augusta alle linee guida anti-Covid in vista della prossima riapertura. Si tratta precisamente di fondi strutturali europei Pon, nel quadro di azioni finalizzate alla presentazione di proposte per l’ “Aumento della propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi, attraverso il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici” (Fesr).

Il Comune figura nella graduatoria pubblicata dal ministero dell’Istruzione lo scorso 7 luglio, inerente alle candidature presentate in risposta al primo avviso del 24 giugno (il secondo è scaduto il 10 luglio, per i comuni che avevano perso la prima finestra, e si attende la graduatoria).

Su complessivi circa 2,6 milioni di euro da destinare alla provincia di Siracusa: 750 mila euro saranno destinati al Libero consorzio di Siracusa e 670 mila al capoluogo; 160 mila euro ciascuno per Augusta e Avola, 130 per Floridia, 110 per Lentini, Noto, Pachino e Rosolini, 90 per Carlentini, 70 a Melilli e Francofonte, 40 per Solarino, Palazzolo Acreide e Sortino e infine 28 per Canicattini Bagni.

Il governo nazionale – fa sapere il deputato catanese del M5s, Filippo Scerra, che ha dato notizia della graduatoria – ha messo a disposizione 330 milioni di euro per garantire in tutta Italia l’inizio del nuovo anno scolastico in totale sicurezza e nel pieno rispetto delle normative contro il contagio da Covid”. Tali fondi dovrebbero consentire di realizzare piccoli interventi di adattamento e di adeguamento degli spazi e degli ambienti scolastici e delle aule didattiche degli edifici pubblici adibiti ad uso didattico censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica.

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Il consigliere comunale di Articolo uno, Giancarlo Triberio ha presentato stamani un’interrogazione agli assessori alla Pubblica istruzione e ai Lavori pubblici sulle “azioni programmatiche riapertura scuole anno scolastico 2020/21”, in particolare per i plessi scolastici dei quattro istituti comprensivi, di competenza comunale, chiusi dallo scorso marzo per l’emergenza Covid.

Vista la prossima riapertura delle scuole per settembre – afferma il consigliere – necessita dare una risposta pronta e fattiva ai genitori e a tutto il mondo della scuola. Pertanto ho presentato una interrogazione urgente per verificare la giusta e per tempo programmazione di adeguamento delle strutture e degli arredi scolastici dei quattro istituti comprensivi, al fine di seguire le linee guida emanate, e, secondo le esigenze di ogni istituto, per il contenimento dell’emergenza sanitaria da Covid-19 alla riaperture delle scuole“.

Nello specifico, interroga “con urgenza” l’amministrazione se “sono stati programmati, secondo le linee guida, interventi per adeguare oltre le aule anche altri locali degli istituti (ad esempio palestre e/o auditorium) e programmati lavori per il ripristino dei locali e delle aree esterne presenti negli istituti, che ad oggi risultano chiusi e/o inutilizzabili per necessità di interventi di manutenzione, secondo le richieste e necessità espresse da ogni singolo istituto comprensivo per garantire le norme al contenimento sanitario da Covid-19 ma nel contempo anche a mettere in condizione le istituzioni scolastiche di garantire le normali attività didattiche; sono stati acquistati arredi scolastici (ad esempio banchi monoposto) e altri arredi e protezioni collettive e individuali necessari alle esigenze dei singoli istituti comprensivi per garantire le norme al contenimento sanitario da Covid-19; è stata fatta una ricognizione su possibili locali comunali o di altri enti disponibili ad ospitare a richiesta degli istituti eventuali classi; sono stati effettuati degli studi e o programmazione dei punti di raccolta in caso di evacuazione di ogni singolo istituto comprensivo a seguito della nuova situazione; è stato previsto un piano di supporto economico aggiuntivo per gli istituti scolastici comprensivi per la sanificazione, la pulizia, la fornitura di materiali igienizzanti e di protezione nonché l’installazione delle segnaletiche dei percorsi all’interno e fuori le strutture per il contenimento sanitario da Covid-19; altresì è stato pensato di costituire una commissione comunale permanente composta dai vari soggetti istituzionali, compresi le istituzioni scolastiche, e figure professionali con il compito di monitorare e formulare proposte al fine di garantire le norme e la fruibilità degli istituti al contenimento sanitario da Covid-19“.

Altresì vista la mia mozione sull’utilizzo della ex caserma dei carabinieri, presentata il 5 agosto 2019 prima dell’emergenza Covid-19 – anticipa Triberio, ricordando la sua mozione della scorsa estate – in discussione al prossimo consiglio comunale da destinare a Punto Inps e Agenzia delle entrate, ho presentato un emendamento per ampliare l’utilizzo, secondo le caratteristiche strutturali, anche a beneficio degli istituti scolastici che ne faranno richiesta“.

(Foto di copertina: generica)


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