News

Augusta, Adsp, al via a settembre la costruzione del terminal container da 175 milioni. Comitato di gestione al completo

AUGUSTA – Si è tenuta ieri mattina, nella sede di Augusta dell’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mare di Sicilia orientale, la cerimonia di consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria per la realizzazione del 1° e del 2° lotto del nuovo terminal banchine container.

L’intervento in progetto, che complessivamente avrà la durata di 1.200 giorni (circa 3 anni e 3 mesi) e un costo di 175 milioni di euro al lordo del ribasso, prevede l’ampliamento dei piazzali esistenti all’interno del porto commerciale di Augusta, mediante la realizzazione di un nuovo terminal container nell’area ubicata al di sotto della linea ferroviaria Siracusa-Catania, a nord delle banchine esistenti. Al termine dei lavori, il nuovo terminal sarà costituito da tre banchine operative, per uno sviluppo totale di circa 600 metri e predisposizione delle strutture per installazione di idonee gru per lo scarico e da un piazzale, con portate di 4 t/mq, con estensione di circa 115.000 metri quadrati.

Alla cerimonia hanno presenziato, tra le autorità civili e militari accolte dal padrone di casa Francesco Di Sarcina, che dallo scorso marzo presiede l’Adsp competente per i porti commerciali di Augusta e Catania, e dal segretario generale Attilio Montalto, il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, Giancarlo Cancelleri sottosegretario di Stato al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, il vicepresidente della commissione Trasporti alla Camera Paolo Ficara, il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare, i colleghi di Priolo Pippo Gianni e di Melilli Peppe Carta, il comandante Marisicilia contrammiraglio Andrea Cottini, il presidente di Confindustria Siracusa Diego Bivona.

La consegna dei lavori del nuovo terminal container ad Augusta – ha dichiarato il presidente Di Sarcina insieme ai lavori di ripristino della nuova darsena nel porto di Catania, costituiscono una pietra miliare per il nostro Ente che prevede di posarne parecchie altre nei prossimi anni. I porti non si fermano e chi ha il compito di governarli e gestirli deve stare al passo con i tempi e le esigenze degli operatori, del marcato e del territorio“.

Parliamo di un’opera programmata da molto tempo e rimasta in stand bye a causa della solita e farraginosa burocrazia che, accompagnata dalla poca volontà politica, rischiava di non vedere mai la luce – ha chiosato il sottosegretario Cancelleri Si tratta di un investimento pari a 175 milioni di euro, un’opera che, dal punto di vista infrastrutturale, renderà più competitivo il porto di Augusta. I lavori inizieranno a settembre“.

Nell’occasione si è data ufficialità alla notizia che il presidente Musumeci ha in questi giorni provveduto alla nomina di sua competenza in seno al comitato di gestione portuale, organo di governo dell’Adsp insediatosi lo scorso 9 giugno, con mandato quadriennale. Si tratta dell’ingegnere Roberto Meloni, presente alla cerimonia, secondo professionista augustano chiamato al ruolo dopo la nomina di competenza del sindaco, che un mese fa ha designato l’ingegnere Dario Niciforo, suscitando polemiche politiche perché fratello del consigliere di maggioranza Marco. “Un appunto di soddisfazione personale e di squadra – ha commentato a margine sui social il sindaco Di Mare – l’ho voluto riservare al Presidente della Regione perché avevamo chiesto che gli augustani nel comitato di gestione della Adsp fossero due e con la nomina dell’amico ing. Roberto Meloni abbiamo ricevuto un segnale importante, di grande attenzione da parte della Regione per la nostra città“. Anche nella precedente composizione del comitato di gestione, sia il precedente sindaco che il passato governatore scelsero due professionalità di Augusta (rispettivamente Domenico Capuano e Gaetano La Ferla).

Lo Stato – ha dichiarato il governatore Musumeci sulla portualità siciliana – negli ultimi quarant’anni non si è mai preoccupato di dotare la Sicilia delle grandi infrastrutture portuali, essenziali per dare all’Isola un ruolo centrale nei traffici del Mediterraneo. Sinora la nostra Regione è stata condannata a restare periferia d’Europa, dimenticando che davanti a noi c’è un mare ricco di opportunità che non è più frontiera, ma cerniera. È assurdo che le navi provengano dal canale di Suez per poi dirigersi verso il Nord Europa, quando qui potremmo accogliere i mercantili, scaricare le merci, lavorarle nei retroporti e poi mandarle a destinazione. Questo è l’obiettivo a cui tutti guardiamo e il governo regionale è pronto a fare la sua parte al fianco delle Autorità portuali e delle istituzioni statali, che hanno la competenza sulle grandi opere marittime“.

Il sindaco Di Mare ha altresì evidenziato di aver ribadito ai rappresentanti dei governi di Palermo e Roma “la necessità di accelerare i tempi per la realizzazione di quanto necessario per lo sviluppo del porto e per le attività della bonifica della rada che da troppo tempo è attesa. Da tempo sentiamo dire che il porto di Augusta ha grandi potenzialità. Io sono sicuro che insieme e con questo spirito di collaborazione riusciremo a fare buone cose per il nostro territorio e il nostro porto“.


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2023 La Gazzetta Augustana.it
Testata editoriale iscritta al ROC con numero 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2023 PF Editore

In alto