Eventi

Augusta, alla riscoperta del centenario Ficus macrophylla della villa comunale

AUGUSTA – Un gigante, centenario, è assoluto protagonista tra gli alberi sempreverdi della villa comunale di Augusta. Un esemplare di Ficus macrophylla f. columnaris affonda le radici nel lato ovest dei giardini pubblici, la cosiddetta “villa nica”, con vista panoramica sul porto Megarese dei Forti Garsia e Vittoria e dell’altro polmone verde cittadino da cui si erge l’Hangar.

Si tratta di un albero australiano la cui storia siciliana inizia a Palermo nel 1862-1863, quando l’architetto Giovan Battista Filippo Basile ricevette l’incarico dalla Giunta municipale di allora per la realizzazione di una “piazza-giardino” e, su consiglio di Vincenzo Tineo, direttore dell’Orto botanico di Palermo dal 1814 al 1856, inserì alcuni esemplari di questa nuova specie sempreverde.

Del gigante centenario, augustano di “adozione”, è rimasta affascinata l’erborista tradizionale Carmela Patania, che evidenzia una particolarità di questo Ficus macrophylla f. columnaris, comunque sua corretta nomenclatura scientifica “confermata da una consultazione con amici botanici“. Infatti l’esemplare augustano, rispetto al simile dell’Orto botanico di Palermo, mette in mostra la singolarità, pur avendo un’imponente chioma, della mancanza delle formazioni colonnari delle radici aeree.

Tali considerazioni scientifiche, affiancate da un’idea romantica della villa comunale quale luogo della memoria, che purtroppo da anni versa in stato di degrado, hanno convinto l’erborista tradizionale ad elaborare un progetto a costo zero per la valorizzare del territorio augustano chiamato “Verdi passeggiate urbane”.

Promosso dall’associazione “Erboristi mediterranei”, con il patrocinio del Rotary club di Augusta e il supporto della organizzazione di volontariato nazionale Modavi onlus, il progetto, come riferisce Patania, mira a riscoprire in occasione della bella stagione, “attraverso il suo abitante più longevo, l’importanza della tutela di un patrimonio naturale che ha un ruolo importantissimo per la salute del cittadino, semplicemente attraverso la percezione immediata, sotto la chioma, di 5-6 gradi in meno rispetto ad una zona non alberata“.

Le passeggiate in programma, a partire da mercoledì 17 luglio, con raduno in piazza Castello alle ore 19, hanno anche la finalità di “valorizzare il beneficio ecosistemico sulla cittadinanza poiché gli alberi fissano l’anidride carbonica, riducono le polveri sottili, quindi, come suggerisce lo scienziato Stefano Mancuso, bisogna ricoprire le città di piante affinché la nostra vita media si allunghi“.


getfluence.com
In alto