Augusta, “Attenti alle truffe”, la Polizia incontra la parrocchia di S. Francesco di Paola
AUGUSTA – Nella serata di ieri, nella chiesa di San Francesco di Paola, si è svolto un partecipato incontro pubblico sul tema della prevenzione delle truffe ai danni degli anziani, promosso dal locale Commissariato di pubblica sicurezza diretto dal vice questore Antonio Migliorisi in collaborazione con il parroco don Francesco Scatà.
L’iniziativa chiamata “Attenti alle truffe”, che si inserisce nell’ambito dei progetti di prossimità promossi dal questore di Siracusa in tutta la provincia e segnatamente della collaborazione in città con le parrocchie, ha visto la presenza di numerosi cittadini, in prevalenza anziani ma non solo, interessati a conoscere da vicino i raggiri più diffusi e le strategie per difendersi.
Per la Polizia di Stato, hanno relazionato l’ispettore Vincenzo Sicurello (responsabile dell’ufficio Controllo del territorio) e il vice ispettore Gaetano Mari (responsabile dell’ufficio Denunce), illustrando in modo chiaro e diretto le principali tipologie di truffe attualmente in circolazione, dalla truffa del finto incidente, a quella del falso poliziotto, carabiniere o avvocato, fornendo utili consigli pratici su come riconoscere e prevenire questi tentativi di raggiro.
In particolare, è stato ribadito che le forze dell’ordine non richiedono mai somme di denaro, pertanto di non dare seguito a tali conversazioni e contattare il numero unico di emergenza 112, nonché, nell’ipotesi in cui in casa non si sia da soli, di tenere al telefono il chiamante e avvisare il familiare o amico che sia in casa per allertare immediatamente le forze dell’ordine, sempre tramite 112 al fine di cogliere sul fatto i responsabili.
Numerose le domande poste dal pubblico, a cui i relatori hanno risposto con professionalità e disponibilità, chiarendo dubbi e offrendo indicazioni concrete. I cittadini intervenuti hanno manifestato sincero apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore di questi momenti informativi quali strumenti di protezione e rassicurazione.
L’incontro ha confermato come “la sinergia tra forze dell’ordine e le comunità parrocchiali si conferma strategica per la sicurezza di tutti – si legge nel comunicato stampa della Questura – in particolare delle fasce più vulnerabili della cittadinanza“.



















