Augusta, colpisce ottantenne in un bar: torna in carcere dopo 2 settimane dall’affidamento in prova
AUGUSTA – La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di carcerazione nei confronti di un trentenne augustano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alle sostanze stupefacenti, che rientra così nella Casa di reclusione di Brucoli appena due settimane dopo la sua scarcerazione.
L’episodio che ha portato al provvedimento risale ai primi giorni del mese in corso, quando in un bar della città si era verificata un’aggressione in pieno giorno. Secondo quanto ricostruito dagli agenti intervenuti, il giovane avrebbe colpito un ottantenne con “strattonamenti e calci“, in un contesto di tensioni pregresse tra i due. L’anziano, difeso dagli altri avventori presenti, non avrebbe riportato ferite gravi, ma colto da malore si era recato al pronto soccorso dell’ospedale “Muscatello”.
Quando la volante del commissariato è arrivata sul posto, i soggetti coinvolti nell’aggressione non erano più presenti. L’attività investigativa, sviluppata a partire dalla denuncia e dalle immagini di videosorveglianza, ha consentito agli agenti di individuare rapidamente il presunto responsabile, sottoposto da appena due settimane alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, che prevedeva il rispetto di precise prescrizioni, tra cui il divieto di frequentare locali pubblici.
La gravità del comportamento, valutata insieme al rischio di condotte più gravi, ha portato l’Ufficio di sorveglianza di Siracusa a sospendere immediatamente la misura alternativa. La Procura generale presso la Corte d’appello di Catania (Ufficio esecuzioni penali) ha quindi disposto con urgenza il provvedimento di carcerazione, eseguito dagli agenti.
(Foto di copertina: repertorio)





















