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Augusta, Covid, si sfiorano i 700 positivi. Attesa decisione su “zona arancione” e rientro a scuola in Dad

AUGUSTA – Augusta conta 696 attuali positivi al Covid accertati nel territorio comunale. Dall’inizio dell’anno si registrano quasi quattrocento nuovi contagi, e bisogna considerare che il dato Asp diffuso a metà giornata dal Comune non tiene conto dei tamponi in fase di elaborazione oggi. Per la città si prevede la imminente dichiarazione della “zona arancione“, come ci conferma il sindaco Giuseppe Di Mare, e comunque la ripresa dal 10 gennaio delle attività didattiche per tutte le scuole di ogni ordine e grado in Dad, cioè a distanza.

Aumentano anche gli augustani ricoverati, che sono attualmente 12, tutti in terapia ordinaria, il numero più alto di questa quarta ondata. L’Asp continua a promuovere la vaccinazione, invitando l’utenza a prenotarsi tramite il portale gestito da Poste italiane prima di mettersi in coda al nuovo centro allestito a Punta Izzo (qui l’articolo con gli orari, ndr), per il quale è prevedibile un incremento nei prossimi giorni dovuto all’obbligatorietà della vaccinazione per le categorie individuate nel nuovo decreto governativo (vedi, dal 15 febbraio, obbligo di Green pass “rafforzato” per lavoratori over 50 pubblici e privati).

La notizia più attesa, non solo ad Augusta ovviamente, riguarda però la modalità del ritorno a scuola, fissato anche in Sicilia per lunedì 10 gennaio. Sindaci e rappresentanti delle forze dell’ordine della provincia si sono riuniti, nella tarda mattinata in modalità telematica, con il prefetto Giusi Scaduto.

Pare che la direzione, come già anticipato da una circolare della dirigente scolastica dell’Istituto superiore “Arangio Ruiz”, Maria Concetta Castorina, per entrambe le sedi di Augusta e Priolo Gargallo, sia quella della ripresa delle attività didattiche dopo le festività in Dad (Didattica a distanza).

Si attendono comunque le concertate ordinanze dei sindaci, ritenuto che la Regione, nel comunicato congiunto di stamani, pur precisando che “il governo della Regione siciliana conferma di operare secondo le disposizioni del governo nazionale, con l’obiettivo di garantire lo svolgimento delle attività didattiche in presenza e in sicurezza, a partire da lunedì 10 gennaio“, come disposto da Roma per tutte le regioni in “giallo”, prevede che “faranno eccezione, nel rispetto delle prerogative regionali, le “zone ad alta densità di contagi” dichiarate con ordinanza del presidente della Regione, tenuto conto dell’andamento della pandemia, per le quali è prevista la facoltà di procedere con la didattica a distanza, previa ordinanza del sindaco e su conforme parere dell’autorità sanitaria“.

(Foto di copertina: generica)


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