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Augusta, depurazione acque reflue, subcommissario Costanza: “Finanziamento arrivato a 55 milioni, è ora di spenderli”

AUGUSTA – “La Struttura Commissariale guidata da Maurizio Giugni sta svolgendo un complesso lavoro, avviato dal predecessore Enrico Rolle, per assicurare  ad Augusta una depurazione efficiente e il contestuale superamento della procedura d’infrazione che pende sull’agglomerato”. Lo afferma il subcommissario Riccardo Costanza, dopo il servizio della trasmissione “Presa diretta” andata in onda lunedì sera su Raitre (vedi foto di copertina, ndr), che ha messo in evidenza, ancora una volta, i ritardi accumulati nel tempo per dotare il Comune di un sistema di depurazione di acque reflue oltre al propedeutico collettamento fognario.

La struttura commissariale, dallo scorso maggio, è composta da un commissario, Maurizio Giugni e due subcommissari, Stefano Vaccari e appunto Riccardo Costanza, nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell’11 maggio 2020, di concerto tra Ministero dell’Ambiente e Ministero della Coesione territoriale, con il compito di accelerare la progettazione e la realizzazione dei lavori di collettamento, fognatura e depurazione interessati dalle procedure di infrazione comunitaria aperte nei confronti dell’Italia.

I 33 milioni di euro fino a ieri disponibili – fa sapere Costanza – erano uno stanziamento largamente insufficiente per le necessità fognarie e depurative di Augusta: oggi, grazie all’impegno del Commissario e alla disponibilità del Ministero dell’Ambiente, il finanziamento per Augusta è arrivato a 55 milioni. La sfida ora – aggiunge il subcommissario – è spenderli con efficienza e rapidità”.

Oltre un milione di euro – prosegue Costanza – è stato già investito sia per realizzare tutte le indagini e i rilievi necessari, che per la progettazione esecutiva in via di conclusione. Possiamo contare nell’amministrazione comunale quale interlocutore da sempre molto attento al tema. Da oltre 50 anni – conclude il subcommissario – gli augustani aspettano un corretto trattamento dei loro reflui, dal quale dipendono qualità della vita e prospettive di rilancio economico: l’impegno della Struttura del Commissario verso questo obiettivo è massimo”.

Il precedente commissario unico Enrico Rolle, lo scorso aprile, attraverso la centrale di committenza Invitalia e con il supporto tecnico di Sogesid, aveva portato a termine la gara per l’affidamento della “progettazione esecutiva, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza”, per l’importo di 2,5 milioni di euro. Vincitore era risultato un raggruppamento di ben dieci studi professionali.


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