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Augusta, emergenza Coronavirus, passeggiate concesse a ragazzi disabili con caregiver familiare

AUGUSTA – Anche ad Augusta, seguendo il modello di altri comuni, come la vicina Catania (vedi avviso pubblicato il 25 marzo), le persone diversamente abili con il rispettivo caregiver familiare (cioè chi aiuta, a titolo gratuito nella vita quotidiana, un proprio congiunto non autosufficiente) potranno svolgere attività all’aria aperta.

Le misure restrittive dei decreti governativi e delle ordinanze regionali, per il contenimento sanitario da emergenza Coronavirus, stavano per creare “un’altra emergenza“, quella delle persone diversamente abili costrette in casa per settimane. A sollevare la questione è stato l’augustano Sebastiano Amenta, vicepresidente nazionale dell’associazione “20 novembre 1989”, che nei giorni scorsi aveva scritto all’assessorato regionale alla Salute e all’Autorità garante per le persone con disabilità della Regione siciliana, chiedendo “un po’ di tolleranza e avere gradi di libertà nella gestione quotidiana dei ragazzi certificati con legge 104/92 articolo 3 comma 3, nel rispetto delle regole di sicurezza imposte dalla attuale situazione e naturalmente senza abusarne“.

Oggi è intervenuto il Comune di Augusta. “In considerazione del difficile compito di cura ed accudimento dei caregivers di persone affette da disabilità, si informa che i soggetti in condizioni di salute fisica o psichica che necessitano saltuariamente di svolgere attività all’aria aperta (passeggiate, attività fisica), solo se strettamente necessario, possono uscire restando nei dintorni di casa, accompagnati dai caregivers, rispettando le regole di distanziamento sociale“. Questo il comunicato pubblicato in data odierna, 26 marzo, alle ore 17 sul sito dell’Ente e sottoscritto dalla responsabile di settore Sebastiana Passanisi.

È necessario munirsi di autocertificazione indicando la situazione di necessità (5° punto, 3ª voce) con consiglio di portare con sé ogni altra documentazione attestante la condizione fisica o di disabilità – si aggiunge nel comunicato istituzionale – Uniti nell’adottare comportamenti che riducano il diffondersi del virus, si confida nel ricorrere a tale iniziativa solo in casi di effettiva necessità“.

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(Foto di copertina: generica)


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