Augusta, estendere la rottamazione-quinquies a Imu, Tari e multe: proposta di Forza Italia
AUGUSTA – Una proposta politico-programmatica per estendere ai tributi locali i benefici della cosiddetta “Rottamazione-quinquies”, contenuta nella legge di bilancio 2026 del governo Meloni. È quella formalmente depositata ieri in Comune dal consigliere comunale Corrado Amato, unico rappresentante di Forza Italia in aula, partito che annovera l’assessore Rosa Greco nella giunta Di Mare.
L’iniziativa, rivolta al sindaco, al presidente del civico consesso e ai capigruppo consiliari, porta la firma del coordinatore cittadino del partito, Paolo Amato, e invita l’amministrazione ad adottare una specifica delibera per consentire ai cittadini di definire in forma agevolata i debiti relativi alle entrate comunali.
Nel documento si richiama innanzitutto il quadro normativo nazionale, sottolineando che la definizione agevolata riguarda le somme affidate alla riscossione tra il 2000 e il 2023 e che consente di pagare la sola quota capitale, senza sanzioni né interessi. Il 30 aprile 2026 è la scadenza entro cui il contribuente deve presentare l’istanza di adesione alla definizione agevolata. Ma, si evidenzia, per i tributi locali serve una scelta autonoma dell’ente.
“Si propone di aderire e di adottare una delibera comunale che permetta ai cittadini di usufruire della Rottamazione in corso, per poter così definire le proprie pendenze debitorie comunali“, si legge nella nota.
In sostanza, se il Comune aderisce, la rottamazione può riguardare tutti i debiti locali iscritti a ruolo (Imu, Tari, sanzioni e multe, canoni patrimoniali e concessori, altre entrate comunali non pagate), ma solo se l’auspicata delibera comunale li include esplicitamente.
Il coordinatore azzurro Paolo Amato sottolinea come la misura “permetterà di usufruire di molteplici opportunità in quanto, alle famiglie ed alle imprese in difficoltà economica consentirà di regolarizzare le proprie posizioni debitorie con comodità, alleggerendo il carico derivante da sanzioni e interessi, pagando solo quanto dovuto come sorte capitale“.
Secondo Forza Italia, l’adesione del Comune potrebbe avere anche effetti diretti sulla gestione finanziaria dell’ente: “Il Comune avrà una notevole riduzione dei contenziosi in essere, promuovendo una pace fiscale volontaria” e, ancora, “questo permetterebbe anche la trasformazione di crediti attivi virtuali in liquidità, pronta per poter essere investita per la collettività“.
Resta da comprendere l’attuale efficienza nella riscossione coattiva del Comune di Augusta, a valle di una necessaria analisi dei dati finanziari e in particolare del volume dei residui tributari. La misura nazionale, se applicata anche ai tributi locali, sarebbe sì da un lato una misura pragmatica per recuperare somme difficilmente esigibili e ridurre il contenzioso. Ma, dall’altro, attesterebbe una criticità nella capacità ordinaria di riscossione dell’ente, soprattutto se il magazzino dei crediti arretrati risulta particolarmente elevato o di difficile recupero.



















